Quando si parla di alimentazione e sport spesso l'utente non ha le idee chiare: i messaggi che passano attraverso i media sono spesso viziati da informazioni commerciali tendenziose che invece di chiarire le idee agli utenti le confondono ancora di più. Quando ci capita di parlare di integratori a una platea di giovani sportivi si possono chiaramente percepire due sentimenti contrastanti: l'uno di interesse quasi morboso in alcuni ragazzi che ritengono di non poter far sport se non trangugiando quantità industriali di pillole e bevande concepite per l'attività sportiva, l'altro di preoccupazione nei loro genitori che temono che l'integrazione possa portare i propri figli sulla strada del doping.
Prima di tutto gli alimenti
Gli integratori Cos'è innanzitutto un integratore' L'integratore non nasce per curare malattie; a questo scopo esiste il farmaco che appartiene a un mondo diverso e che, avendo una attestata collateralità di effetti, deve essere dispensato solo e soltanto dietro prescrizione di un medico che ne conosce il parametro rischio-beneficio e ne valuta attentamente l'impiego ad personam. L'integratore è più simile a un "alimento semplificato": nasce per fornire nutrienti ed energia all'organismo col vantaggio, rispetto agli alimenti tradizionali, di fornire pochi e selezionati nutrienti, richiedendo così tempi di assimiliazione minori. L'integratore quindi altro non è che uno strumento a disposizione dello sportivo, per contrastare efficacemente il decadimento energetico e prevenire le problematiche correlate a un'intensa attività sportiva.