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La tecnica di guida: la luciditā deriva da come si mangia
Chiunque abbia praticato almeno una volta il ciclismo, si è senz'altro reso conto che la fatica pura è solo una delle componenti che caratterizzano questo sport. Non servono, anni di allenamenti e gare per avere esperienza di ciò;  basta trovarsi in una strada in forte discesa per capire che la bicicletta prende facilmente velocità, in questi casi occorre tecnica e lucidità per guidarla.


Non farsi prendere la mano!
Soprattutto quando si è neofiti della bicicletta (che sia su strada o off-road) è molto facile lasciarsi prendere la mano dalla straordinaria guidabilità dei mezzi moderni e correre più rischi del dovuto. E' indispensabile, anche tra i ciclisti più esperti, dedicare un opportuno numero di allenamenti all'affinamento della tecnica di guida e alla conoscenza del mezzo, in particolare quando il clima diventa più caldo e le strade asciutte, invitano a centellinare l'uso del freno al massimo!

Rimanere ben idratati!
Presentarsi all'inizio di una discesa in condizioni di disidratazione è un errore che bisognerebbe evitare, visto che, se questa non è precisamente rettilinea, le mani sono molto impegnate nella guida e le occasioni di reidratarsi potrebbero essere poche. Una scarsa condizione di idratazione potrebbe rallentare sensibilmente la reattività, cosa che, quando la velocità è piuttosto alta, può rappresentare un serio pericolo per il ciclista!

Alimentazione e concentrazione...
Raramente viene messa in relazione la tecnica di guida con l'alimentazione, ma non bisogna dimenticare che la lucidità mentale dipende anche da come e cosa si mangia e da cosa si beve prima e durante l'attività. Oltre ad essere ben idratati, un buon apporto energetico è indispensabile per prevenire il calo ipoglicemico che ed un conseguente annebbiamento della mente. In pratica è utile, alla fine di una lunga salita, assumere un alimento energetico (come una barretta o un energetico liquido), accompagnato da qualche sorso di integratore idrosalino ipotonico.
Esistono anche in natura degli estratti vegetali che hanno un effetto 'adattogeno': fitoestratti derivati dall'eleuterococco, ad esempio, sono suggeriti per la loro attività nel far tollerare meglio stress fisici e mentali, tipici dell'attività sportiva.

Senza paura ma con coscienza!
La discesa è una fase del ciclismo che può essere gratificante e divertente almeno quanto la salita! Se si è padroni del mezzo e in buone condizioni psico-fisiche non c'è motivo di avere paura... Sempre attenti, però, ai propri limiti!
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