
Martina Dogana 28 anni vicentina di Valdagno città dei filati nel nord est della Provincia di Vicenza, indossa la maglia azzurra ininterrottamente dal 1996 quando ha ricevuto la sua prima convocazione nella categoria Juniores. Dal 2002 è in Nazionale Maggiore nella specialità Long Distance. Nel 2005 e
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Per una disciplina in cui la maturità arriva tardi, ha iniziato molto giovane.
Martina: Sono stati papà e mamma ex triatleti a farmi conoscere il triathlon. Posso decisamente dire che il triathlon ce l’ho nel sangue. Ho iniziato quando avevo 15 anni, precisamente nel 1994 nel triathlon promozionale (
A soli 28 anni, hai già alle spalle 12 stagioni. Tante gare, prove e traguardi raggiunti. Quale ricordi con maggior affetto.
Martina: Tanti ricordi. Anche se non ho tagliato per prima il traguardo, mi piace ricordare il mio primo Ironman (nel
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Quando hai capito che potevi raggiungere traguardi importanti.
Martina: Posso dire che il 2003 è stato l’anno della svolta. Sono arrivata terza al Campionato Italiano e seconda al Mondiale di Ibiza. Ho capito che lavorando potevo raggiungere obbiettivi importanti.
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Contrapposti ai successi ci sono le difficoltà, cosa che ogni sportivo incontra almeno una volta nel suo cammino.
Martina: Un momento difficile l’ho passato nel 1999, quando ero all’ultimo anno Juniores. Mi ero iscritta all’Università (Martina è laureata in Lingue con il punteggio di 110) e venivo da un periodo senza risultati. Volevo lasciare le gare ma frequentando da sempre amici sportivi, mi hanno spronato a non mollare. Mi sono stati vicino e mi hanno dato la forza per continuare. Dal 2000 ho iniziato le prime gare lunghe (1/2 Ironman:
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Se dovessi descrivere ad altri i lati positivi di Martina cosa metteresti in evidenza.
Martina: Martina cerca sempre di vedere le cose nel senso positivo, anche quando non vanno bene. Forse su tutte è questa la cosa che mi permette di superare al meglio le difficoltà.
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Come affronti allenamenti e gare.
Martina: L’allenamento e lo sport sono la parte principale della mia giornata: inserisco gli allenamenti tenendo presente degli orari di lavoro. Generalmente mi alleno due volte al giorno e sono ben organizzata perché riesco a conciliare lavoro e preparazione. Sono fortunata. Nelle gare, posso dire che grazie all’esperienza che ho accumulato negli eventi internazionali, da alcuni anni ho superato la fase di stress ed l’emozione che precede la gara. Ora arrivo tranquilla e serena grazie anche alla consapevolezza di aver lavorato duramente per prepararmi alla gara.
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Qual’è la tua giornata tipo.
Martina: Sveglia generalmente alle 7. Buona colazione e poi inizio l’allenamento sulla disciplina che abbiamo impostato con il tecnico (Sergio Contin dello Studio RX-Servizi per lo Sport di Marostica). Pranzo leggero, risposo e nel tardo pomeriggio secondo allenamento “di scarico”. Alle sera una buona cena e poi vado a coricarmi alle 23. Gli amici che frequento sono tutti sportivi ed abbiamo lo stesso ritmo di lavoro. Trovo anche dei momenti per me perché non farei mai, per carattere, una vita da clausura.
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Hai parlato di alimentazione. Quanto è importante nel tuo lavoro.
Martina: Ho la fortuna di avere il papà medico che mangia in modo corretto e mi ha insegnato la giusta alimentazione. In vista delle gare cerco di seguire perfettamente i programmi alimentari. Per il resto sono attenta ma mi concedo anche qualche gelatino… ci sta il momento di dolcezza. Per potersi allenare bene l’alimentazione è fondamentale come lo è in gara. Nell’Ironman se no mangi le gambe girano a vuoto.
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Come ti trovi con i prodotti EtichSport e con quale in particolare.
Martina: Uso molto gli integratori salini e mi trovo particolarmente bene con “Performance Sete”. Il Triathlon è uno sport estivo e di fatica, bisogna per questo essere sempre idratati bene ed avere il giusto apporto di Sali perché sudando non esce solo acqua! Utilizzo con costanza anche “Recupero” e “Ramtech” che uso entrambi dopo la gara.
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Hai qualche consiglio da dare a chi vuole avvicinarsi al triathlon.
Martina: Il triathlon è uno sport divertente, vario visto che essendo tre discipline diverse, una non prevale sull’altra. È una disciplina dove nulla si decide all’inizio e dove la tattica conta molto, come conta l’allenamento. Diciamo che non ci si annoia mai. Per i piccoli che vogliono fare triathlon dico che importante è non iniziare presto. Fino a 15/16 anni è giusto provare un po’ di tutto e poi decidere. All’estero è così, qui in Italia invece si cerca sempre partenze precoci. Nel triathlon la maturità si raggiunge attorno ai 30 anni, 38 se parliamo di Ironman
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Martina Dogana fra 10 anni….
Martina: Fra 10 anni? Sportiva e…. mamma!
Grazie Martina per la tua disponibilità e per l’entusiasmo che ci hai trasmesso Un grande in Bocca al lupo per tutto il tuo futuro
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Intervista a cura di Andrea Maroso