
EthicSport ci offre l’opportunità di conoscere un altro grande interprete della MTB. Dopo il Campione Italiano Cross Country 2006
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Ciao Andrea, dopo il tuo capitano è il tuo momento di lasciarti scoprire un po’ dai numerosi fans dell’Orange Power, dove gareggi dal lontano 2002 (2003). Innanzitutto complimenti per il titolo marathon conquistato quest’anno, un trofeo che mancava nella tua collezione…
Andrea: Buongiorno a tutti e grazie ancora. Si in effetti dopo aver conquistato nel 2004 il titolo di Campione Italiano Cross Country al mio primo anno come Under-23, questo secondo titolo tricolore è davvero un ottimo risultato per la stagione agonistica appena conclusa.
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La preparazione gioca un ruolo determinante nella conquista di ambiti titoli come questo. Come si differenzia quella invernale dall’allenamento del resto dell’anno?
Andrea: La preparazione del periodo invernale può essere sintetizzata in poche parole: tanto, tanto lavoro.
Gli allenamenti infatti hanno una durata maggiore, per poter creare una condizione sulla quale lavorare in seguito, durante la stagione agonistica vera e propria. In dicembre mi alleno anche in palestra, facendo un po’ di sci di fondo nel fine settimana… e nelle vacanze! In questo periodo c’è un elemento che differenzia nettamente l’allenamento invernale da quello del resto della stagione: infatti il freddo la fa da padrone.
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In quale modo contribuisce l’integrazione nelle tue fasi di allenamento?
Andrea: L'integrazione é fondamentale per chi pratica sport ad alto livello e si allena tutti i giorni come me
In questo periodo, soprattutto, l’integrazione è un elemento importante per il recupero muscolare dopo gli allenamenti più impegnativi.
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Come utilizzi i prodotti EthicSport? Cosa prediligi?
Andrea: Uso in particolare Ramtech (Amminoacidi ramificati) e Recupero (Amminoacidi e altri fattori utili al recupero), mantenendo in questo modo sempre ben nutriti i muscoli dopo gli allenamenti.
Quando inizieranno le gare completerò l’integrazione con Pre-gara Endurance - ovviamente prima della gara... e Performance Sete, integratore di sali e glucidi sempre in borraccia. Al bisogno, in gara o in allenamento, porto con me un flacone di Energia Rapida.
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Come riesci a far coincidere gli allenamenti, il calendario gare e l’impegno universitario?
Andrea: Diciamo che divido la mia giornata in due momenti distinti - quando ne ho bisogno. La prima parte la dedico all'allenamento, quello che rimane é dedicato allo studio… Ma di tempo ce n'é abbastanza per tutto… Quando ci sono le gare, invece, mi dedico al 100% a quelle, senza altre distrazioni, perché bisogna essere al meglio fisicamente e mentalmente.. anche a costo di trascurare qualche esame...
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Qual è il rapporto con il gruppo guidato da Gianfranco Bechis?
Andrea: Il gruppo è, ed é sempre stato, particolarmente affiatato. Quando siamo insieme quello che ci riesce meglio é ridere e divertirci, anche se ci concentriamo subito nei momenti più importanti, ovvero le gare.
Yader pian piano sta diventando per me un amico. Non lo vedo più solo ed esclusivamente come un compagno di squadra. A lui devo tanto, perché non manca mai di consigliarmi, specialmente nei momenti un po’ più negativi, quando si ha proprio bisogno di un consiglio da una persona più esperta.
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Come pensi di poter aiutare il nuovo arrivato nel Team, Stefano Canella, che dovrà ambientarsi in fretta visto l’avvicinarsi dei primi impegni agonistici del KTM International Team?
Andrea: Cercherò di trasmettergli quelle che sono state le mie esperienze - visto che la sua situazione l'ho vissuta appena tre anni fa. In ogni caso l'importante é che prenda la situazione di petto senza aver timore del salto di categoria.
Mi ricordo ancora il mio primo anno da Under-23… la vittoria più bella... l’Italiano Cross Country.
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Puoi sintetizzarci il tuo obiettivo per la stagione 2007?
Andrea: Il mio obiettivo per quest'anno é solo uno… essere tra i primissimi al mondo della mia categoria...
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Qualche rammarico per quella appena trascorsa?
Andrea: Quando si é giovani, e un po’ introversi, si tende a fare qualche errore che poi si paga nei risultati ovviamente. Con il senno di poi posso dire che avrei potuto fare molto meglio.
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Un particolare ringraziamento a…
Andrea: A tutti quelli che credono in me e nel mio futuro...
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Intervista a cura di Simona Cattelan