Hai dimenticato la password?
Inserisci il tuo indirizzo email qui sotto e clicca su INVIA.
La password ti verrà spedita immediatamente

*E-mail

  

* Campi Obbligatori
Registrazione utente    E-mail    Password         Dimenticato la password?  Nuovo utente?
    Condizioni Generali di vendita
( )
ATTIVITA' A COMPONENTE MISTA
Una partita di calcio, di basket o di volley sono competizioni impegnative ed è necessaria una preparazione graduale con un allenamento progressivo. L'alimentazione svolge un ruolo cruciale, sia negli allenamenti, sia durante l'attività. E' indispensabile bere molto, soprattutto se il clima è caldo e se si suda tanto. Si devono reintegrare acqua, sali minerali e carboidrati. Durante l'attività è indispensabile utilizzare bevande ipotoniche studiate e bilanciate.
È importantissimo non dimenticarsi di assumere una aliquota di energia sotto forma di carboidrati, prima, durante e dopo ogni allenamento e ogni gara. Nelle fasi pre-gara o pre-allenamento è importante rifornire l'organismo con micro e macronutrienti idonei alla preparazione del fisico allo scatto, alla perdita di liquidi ed alla progressiva deplezione di glicogeno. Sono indicati preparati con carboidrati, minerali ed aminoacidi liberi ad elevata velocità di assimilazione e svuotamento gastrico, per mantenere costanti le riserve energetiche. Per ridurre i tempi di recupero, inoltre, sono necessari carboidrati ed aminoacidi (anche a catena ramificata) somministrati precocemente dopo lo sforzo, ed eventualmente proteine, in caso di sforzi molto intensi, che potrebbero aver creato una eccessiva condizione di catabolismo muscolare da esercizio protratto in condizioni di deplezione glucidica.
Se si seguono corrette indicazioni nutrizionali, è più rapido il ripristino dei nutrienti persi durante l'attività, con conseguente miglior resa in allenamento ed in gara. Le sostanze adattogene, le vitamine i minerali, i cofattori metabolici, permettono di ripristinare l'equilibrio fisiologico che viene modificato dopo un intenso lavoro muscolare. I prodotti destinati ad integrare micro e macronutrienti persi o consumati durante le attività a componente mista variabile dovrebbero fornire energia sotto forma di glucidi sequenziali ed aminoacidi liberi, in modo da ritardare il decadimento di forza, scatto e resistenza. Dovrebbero contenere mono e polisaccaridi a differenti velocità di assimilazione, in grado di apportare energia frazionata nel tempo. Poiché l'organismo dispone di riserve energetiche lipidiche ampiamente sufficienti per le normali necessità metaboliche ed anche per le più faticose discipline sportive è in genere inutile somministrare lipidi subito prima o durante l'attività fisica.

Per un fisico normale ed allenato, che si alimenta correttamente, anche le riserve proteiche sono generalmente sufficienti per la richiesta energetica durante la prestazione. Solo in condizione di deplezione glucidica (esaurimento delle scorte di carboidrati) avviene un importante catabolismo proteico a carico del tessuto muscolare. Le riserve energetiche glucidiche sono invece determinanti al fine del risultato e l'insorgenza del senso di fatica è strettamente correlata alla disponibilità di glucidi a livello muscolare ed ematico. Quando la glicemia si abbassa al di sotto del limite fisiologico (5mmol/l), la performance risulta rapidamente compromessa. Un adeguato rifornimento di glucosio è in grado di garantire una riserva energetica prontamente disponibile per il sistema nervoso centrale e per i muscoli. Questo si traduce in un prolungamento della durata dello sforzo fisico, miglioramento della coordinazione neuromuscolare, con ritardo nella comparsa dei sintomi della fatica e del decadimento muscolare. La creatina è un fattore molto importante nelle attività a componente mista perché fa da carrier per la "moneta con cui paghiamo l'energia". E' noto che una opportuna scorta di creatina determina un miglioramento dell'intensità dell' allenamento e del recupero in sport con componenti anaerobiche. La risposta e l'efficienza muscolare risultano pesantemente influenzate dalla presenza di creatina. La creatina, se assunta a dosi eccessive, non migliora proporzionalmente la risposta muscolare, ma sovraccarica gli organi deputati al suo metabolismo e può generare alterazioni metaboliche dannose all'organismo.