Certamente sì! Le noci, le mandorle e tutti la frutta secca ed oleosa ha un ottimo quantitativo di grassi "poli-insaturi", ovvero in grado di combattere molte tipologie di radicali liberi, spesso responsabili dell'alto stato di infiammazione generale dello sportivo. Il buon contenuto calorico, inoltre, le rende indicate anche per tutte quelle attività sportive di ultra endurance (trail, ultramaratone...) da effettuare in autonomia in cui è indispensabile portare con sé alimenti che possano trasferire molta energia.
Attenzione però: esagerare con questi alimenti senza effettuare molta attività fisica potrebbe portare ad accumulare un eccesso di grasso corporeo.
Gli integratori alimentari, come dice la parola stessa, sono delle associazioni mirate di nutrienti che “integrano” la dieta. Sono prodotti alimentari che apportano macronutrienti energetici (cioè carboidrati, proteine e grassi) o micronutrienti come vitamine e sali minerali. Nello sportivo sono importanti complementi per ottimizzare il rendimento nelle gare o negli allenamenti, a patto però che allenamento, riposo, alimentazione siano sempre ben curati.
Il podismo è un'attività che per la sua natura sottopone gli arti inferiori a grandissime sollecitazioni. Oltre ciò il dolore che si avverte ai muscoli delle gambe dopo una seduta di allenamento intensa può avere diverse origini:
- piccoli traumi muscolari dovuti all'impatto col terreno che si ripercuote sulle articolazioni e sulle masse muscolari;
- catabolismo, quindi distruzione, di una parte delle fibre muscolari a causa dell'usura generata dall'attività fisica;
- deposito di acido lattico nel muscolo, dovuto a sforzi ripetuti effettuati sopra la Soglia Anaerobica Ventilatoria.
Nessuno di questi casi rappresenta normalmente uno stato patologico: in tutti e tre i casi, il riposo e un'opportuna alimentazione contribuiscono a risolvere lo stato di dolorabilità.
Le vitamine sono micronutrienti essenziali per l'uomo, vanno quindi introdotte nella dieta regolarmente visto che l'organismo non è in grado di produrle autonomamente. Ogni vitamina, o gruppo di vitamine, ha ruoli differenti nel metabolismo.
L'attività sportiva aumenta il fabbisogno di questi importanti micronutrienti esponendo l'organismo a stress molteplici.
La vitamina C, ad esempio, è un potente antiossidante e contribuisce a bilanciare lo stress ossidativo generato dall'esercizio; ancora come esempio, le vitamine del gruppo B contribuiscono, tra le varie funzioni, alla trasformazione dei carboidrati in glucosio, rendendoli così disponibili per la produzione di energia.
E' noto che i grassi (molecole formate da lunghe catene carbossiliche) hanno una funzione di riserva energetica, ma è importante sapere che sono anche costituenti delle membrane cellulari ed hanno funzione di protezione degli organi interni. L'alimentazione non può prescindere dalla presenza di grassi, neppure quando si desidera perdere grasso corporeo. Alcune vitamine sono veicolate proprio dai grassi (vedi vitamina E e vitamina A).
Le caratteristiche di insaturazione, presenti nei grassi insaturi, abbondanti nell'olio d'oliva o nei grassi poli-insaturi (ad esempio gli Ω3 presenti nel grasso del pesce azzurro) possono aiutare a contenere i fenomeni infiammatori nell'organismo ed hanno anche un effetto antiradicalico. E' inoltre importante sapere che una dieta troppo povera di grassi, unita ad una attività fisica molto intensa, potrebbe generare scompensi ormonali, legati all'incapacità del nostro organismo di reperire i nutrienti fondamentali per produrre gli ormoni che regolano i processi vitali.
Le proteine sono macromolecole contenenti azoto. La loro struttura è piuttosto complessa ma può essere affermato che le loro unità costituenti sono gli amminoacidi. Le proteine nel nostro organismo hanno funzioni diverse: dalla ricostruzione dei tessuti muscolari alla rigenerazione di tutti gli annessi cutanei e tendinei, dall'importantissima funzione di trasporto (emoglobina) a quella di difesa (immunoglobuline) e a quella energetica. Sono coinvolte le proteine anche negli ormoni e nei neurotrasmettitori.
L'organismo umano ha necessità di proteine estremamente variabili a seconda dell'età: nell'infanzia e nell'adolescenza il fabbisogno proteico è più alto rispetto alla terza età. Inoltre, la tipologia e la quantità di attività fisica praticata determina una differente richiesta di proteine: gli sport di potenza hanno generalmente necessità di proteine superiori rispetto a quelli dove la componente aerobica è predominante.