
Qualche giorno fa ho avuto l'occasione di incontrare il Dr Antonio Mazzeo nel suo studio di Bergamo e vi devo confessare che oltre ad aver incontrato un grande campione dello sport, ho scoperto una persona straordinaria che vive da oltre trent'anni nel mondo del podismo ed ama ancora lo sport come all'inizio della carriera. Oggi il Dr Antonio Mazzeo è il direttore della medicina dello sport di Bergamo e si batte costantemente per uno sport pulito.
Ciao Dr Mazzeo, molte persone conoscono la maratona o hanno sentito nominare la mezza maratona, ma quando si parla di ultramaratona, le idee non sono ben chiare, aiutaci a capire meglio?
Dr Mazzeo: L’Ultramaratona è una gara che copre distanze al di spora dei
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Ci racconti come hai cominciato a correre e come sei arrivato all’ultramaratona?
Dr Mazzeo: Può sembrare buffo, ma mentre tutti i bambini giocavano a pallone io adoravo correre. Dalle gare giovanili, passando per le gare in pista di mezzo fondo sono approdato prima alla maratona. Negli anni '90, stanco delle numerose gare sulla distanza classica della maratona, mi sono deciso a tentare l'avventura su distanze più impegnative.
Ci puoi far rivivere i tuoi migliori risultati sportivi? - Dr. Mazzeo: Tutte le vittorie sono ricordi indelebili, ma i risultati più memorabili restano la prima maglia azzurra della
Nel pensiero comune è facile sentire che la maratona sia un limite fisiologico per l'organismo umano. Come si fa a correre per 100km o addirittura per oltre 200km ininterrottamente? Come si fa a far fronte allo sfinimento che sembra prendere il sopravvento? Dr Mazzeo: Non credo che esista un vero limite di questo tipo. Basta volontà, preparazione e il desiderio di condurre una vita da sportivo.
Tempo fa, durante un colloquio con te, ricordo di essere rimasto impressionato da come sottolineavi la differenza tra fatica e sfinimento. Ci aiuti a capire meglio questi concetti?
Dr Mazzeo: Credo che la fatica sia un compagno di avventura di ogni ultramaratoneta, ma si tratta di un aspetto strettamente energetico. Si manifesta quando sbagli l'approccio alla gara per cui può essere dovuto da errate valutazioni sulla propria preparazione. Lo sfinimento dell'ultramaratoneta è invece un insieme di fattori. Alla fatica si aggiungono i dolori articolari e una diversa presenza psicologica. O ti sconfigge, oppure ti porta ad attingere nuove risorse dal tuo organismo. E' quindi un aspetto sia fisico che mentale.
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Da medico, ritieni che l’ultramaratona sia una disciplina “salutare”? Quali consigli in pillole ti senti di dare?
Dr Mazzeo: Allenamento, alimentazione e integrazione. Sono questi gli elementi che permettono di praticare questo sport senza rischi per la salute dell'atleta. Non è uno sport per tutti, ma ogni sport se praticato con buon senso non può dare problemi.
Se invece ci spinge troppo oltre il proprio limite fisiologico si rischia di andare incontro a qualche problema…
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Cosa consiglieresti ad un ragazzo che vuole cominciare? C'è un'età giusta per affacciarsi alle esperienze di podismo oltre i …diciamo 30km, che mi sembra un buon punto di partenza per arrivare in futuro all'ultramaratona?
Dr Mazzeo: Io credo che non esista un'età per incominciare. Certamente conta avere una buona esperienza sulle distanze minori anche perchè correre distanze così lunghe in età giovanile porta a perdere certe caratteristiche di elasticità del proprio organismo. Meglio quindi affrontare distanze minori in età giovanile per poi passare con la maturità, sportiva e non solo, a chilometraggi maggiori.
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Oramai in molti sport c'è l’ombra del doping, a tuo parere anche il podismo risente molto di questo problema?
Dr Mazzeo: Sicuramente si. Il doping è un fenomeno diffusissimo nel podismo come in altri sport. Il mio obiettivo come atleta e come medico dello sport è quello di far capire che si può fare sport ad altissimo livello senza scorciatoie "illecite" ma con allenamento e vita di atleta. Solo così si può ottenere risultati costanti nel tempo e non in qualità di "meteore" dello sport.
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Come hai conosciuto EthicSport? Cosa pensi di questa linea di integrazione e anche degli integratori in generale?
Dr Mazzeo: Come detto prima l’integrazione in attività sportive come l'Ultramaratona è fondamentale. L'integratore non è una sostanza miracolosa ma un utile e necessario supporto all'allenamento e ad una alimentazione corretta. Ho usato parecchi prodotti a partire dagli anni '90.
Da circa 2 anni uso costantemente i prodotti di EthicSport perchè mi garantiscono un'integrazione attenta e bilanciata per dare al mio organismo ciò che richiede sotto sforzo e non senza causare quegli "scomodi" effetti collaterali che numerosi prodotti spesso comportano. Ritengo EthicSport una linea con solide basi scientifiche e che garantisce un'integrazione equilibrata nelle varie fasi della gara. Tutti i prodotti sono accompagnati da una certificazione Antidoping che rappresenta un'eccezionale garanzia per gli atleti.
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Grazie al Dr
Parlando con lui emerge chiara la sua grande determinazione e la sua voglia di restituire pulizia allo sport.
Con la speranza che tutto ciò aiuti a vivere questo sport sempre con grande passione, ancora grazie per il tempo che mi hai dedicato, ed un grande in bocca al lupo per le sfide impossibili che sicuramente avrai in cantiere.
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Intervista a cura di Massimiliano di Montigny