Elisa Celli rappresenta la determinazione, la tenacia e l’eleganza. Un vero esempio per molti giovani di oggi, che spesso cercano strade facili, senza troppi sacrifici. Elisa è un’atleta molto forte fisicamente, con una notevole resistenza alle medio-alte velocità. Ha una spiccata intelligenza motoria che le permette di apprendere con estrema facilità le tecniche delle nuotate ed adattarle continuamente alle modificazioni che il suo corpo ha subito in questi anni. La sua specialità è lo stile Rana; predilige i 200 rana, ma non disdegna i 100 rana
Elisa è coccolata da tutti, ma il suo allenatore, Prof. Bernardi Fabio, la sprona e la protegge come un padre affettuoso e consapevole del suo valore.
Il suo staff comprende:Due allenatori federali con la massima qualifica FIN Prof. Bernardi Fabio e Corsetti Luca.
Il medico sportivo sociale Dott. Benelli Piero che la monitorizza periodicamente con analisi del sangue e test in acqua.
Un massaggiatore Filippi Luigi per eventuali problematiche relative alla muscolatura.
Un centro di recupero e riabilitazione dove Elisa si sottopone a sedute con apparecchiature all’avanguardia per l’incremento della forza e la prevenzione degli infortuni.
Elisa usufruisce della collaborazione di EthicSport che le fornisce i prodotti utili al suo attuale carico d’allenamento.
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Prima di conoscere meglio Elisa, Fabio Bernardi Direttore Tecnico sezione agonistica Nuoto Riccione ci parla un po’ di lei
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Come hai conosciuto Elisa?
FABIO: Elisa l’ho scoperta ancora giovanissima presso una società di Rimini,il Salvamento Nuoto Rimini, dove nuotava tre volte la settimana.
Si allenava in preparazione delle gare di “salvamento” che comprendono nuoto con sottopassaggi, trasporto di un manichino ecc. Subito mi ha colpito la facilità nella nuotata e la voglia di migliorarsi che aveva. Proposi ai genitori di portarmela a Riccione …ed eccola qua.
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Mi puoi dare tre aggettivi per definire Elisa?
FABIO: Solare…non l’ho vista mai con il broncio
Determinata…..sa che vale e lo vuole dimostrare a tutti i costi
Forte….Fortissima…….fisicamente è un torello.
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Che messaggio Le vorresti trasmettere, visto che conosci a fondo il nuoto e alleni ragazzi da tanti anni?
FABIO: a tutti i miei ragazzi cerco di far amare prima di tutto l’ambiente sportivo e lo sport in generale; poi spiego loro che grande fortuna hanno avuto per poter vivere questa splendida esperienza ed infine il sacrificio: a qualcosa devono rinunciare per raggiungere un qualsiasi obbiettivo.
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Incontriamo ora ELISA CELLI, una promessa del nuoto italiano
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Ti va di farci una sintesi dei tuoi migliori risultati sportivi ed i tuoi primati?
Elisa C.: Sicuramente i migliori risultati (fino ad oggi!) li ho ottenuti ai Campionati Europei Junior 2005 (a Budapest), dove ho conquistato 3 medaglie d’argento (50, 100 rana e staffetta 4x100 mista) nonostante abbia gareggiato con ragazze di un anno più grandi di me. Altro grande risultato è stato il secondo posto nei 200 rana ai Campionati Italiani Primaverili Assoluti 2006 (nella piscina di casa!), dietro a Chiara Boggiato.
Per quanto riguarda i miei primati, questi si possono distinguere in 2 parti, quelli conseguiti in vasca da
Vasca 25mt: 50 rana: 32.8 - 100 rana: 1.08.7 - 200 rana: 2.28.7
Vasca 50mt: 50 rana: 32.99 - 100 rana: 1.11.17 - 200 rana: 2.31.2
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Ci racconti quali emozioni provi quando sei a bordo vasca, prima di una gara o di un fischio?
Elisa C.: Se “a bordo vasca” si intende durante l’allenamento rispondo che affronto la preparazione quotidiana con estrema tranquillità in modo da concentrarmi più possibile senza che nessuna emozione negativa possa compromettere il lavoro. Prima di una gara, invece, è normale che ci sia un po’ di tensione, ma la maggior parte delle volte riesco facilmente a controllarla!
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I tuoi “numeri” ti potrebbero portare vicino ai grandi nomi del Nuoto Italiano. Ci racconti qualcosa di questo sogno che stai rincorrendo. Hai un aneddoto che possa essere interessante per chi legge?
Elisa C.: Effettivamente sono diciamo nella fase “rem” di un sogno che spero duri più a lungo possibile! Pian piano mi sto rendendo conto a che livello sono arrivata…e pensare che fino ai sette anni ero terrorizzata dall’acqua!
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Come hai cominciato a nuotare, quale è stata la spinta forte a dedicarti a questo sport in maniera professionale?
Elisa C.: Ho iniziato questo sport a 8 anni (molto più tardi rispetto alla maggior parte dei nuotatori che sono più o meno al mio livello) e già al primo corso mi hanno chiesto di entrare nell’agonistica. Mi sono avvicinata alla piscina per il fatto che da bambina soffrivo d’asma e uno sport come il nuoto mi avrebbe aiutata a risolvere il problema.
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Ci piacerebbe conoscere alcuni tuoi segreti e magari come ti alleni. Cominciamo da come si articola la tua giornata tipo?
Elisa C.: La mia giornata tipo? Sveglia alle 7 poi a scuola fino alle 13: l’allenamento inizia alle 14.30 per poi terminare alle 17 (eccetto nei giorni di martedì e venerdì che mi alleno dalle 18 alle 20 nella piscina di San Marino). Tornata a casa studio e la sera dopo cena mi rilasso (finalmente!) fino alle 22 circa, dopo di che vado a dormire. Inoltre da gennaio di quest’ anno si sono aggiunti 2 allenamenti settimanali (lunedì e giovedì) prima di andare a scuola (dalle 6 alle 7.30). Sicuramente un notevole impegno che però è stato appagato già dai primi ottimi risultati!
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Elisa, la maggior parte delle ragazze della tue età è presa da tanti interessi, a volte anche frivoli. Sei una ragazza ancora molto giovane, che cosa ti spinge a dare sempre il massimo, ad allenarti in modo duro e costante, ad affrontare tanti sacrifici? Come riesci a trovare gli equilibri tra attività sportiva e gli altri tuoi impegni?
Elisa C.:Molte persone, tra le quali le mie coetanee che non si dedicano a nessuna attività sportiva, mi pongono la stessa domanda; ma credo non si rendano conto di quello che lo sport può dare. Il nuoto (nel mio caso!) mi ha insegnato molte cose come, per esempio, il rispetto verso gli altri, il saper gioire per una vittoria ma anche superare la sconfitta. Inoltre faccio parte di una squadra che ritengo sia la mia seconda “famiglia” perché, oltre alla passione per lo stesso sport che ci lega, siamo un gruppo molto affiatato, perciò l’allenamento non lo vedo assolutamente come un sacrificio! Ovviamente questo sport mi mette davanti a diverse alternative di vita: e credo che la mia scelta non sia né giusta né sbagliata, ma giusta finché continuerà a piacermi. Ora come ora i miei unici due impegni sono la scuola e il nuoto, che riesco perfettamente a conciliare: non ho bisogno di altro in questo momento!
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A tuo parere quanto peso ha l’alimentazione, quanto il “motore” e quanto l’allenamento, per raggiungere buoni risultati?
Elisa C.:Sono i tre elementi fondamentali che determinano il rendimento di un’atleta! Un’alimentazione corretta fornisce energia al muscolo che serve al “motore” per svolgere al meglio l’allenamento in preparazione della gara. E’ come una costruzione fatta di tanti mattoncini: basta toglierne uno per fare crollare tutto!
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Come hai conosciuto EthicSport? Che cosa pensi della linea d’integrazione e come ti trovi sul campo?
Elisa C.: Grazie al medico sociale (il Dott. Piero Benelli) ho potuto conoscere questa linea di prodotti che ritengo ottimi per sfruttare al meglio le mie risorse sia in allenamento che, di conseguenza, in gara.
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Se hai voglia di farci conoscere i tuoi programmi futuri, quale è il tuo obiettivo più importante nel 2007?
Elisa C.:Il 2007 non è un anno particolarmente ricco di impegni importanti, per quanto riguarda i Cadetti (è il nome della categoria nella quale sono entrata da quest’anno che comprende sia atlete nate nel 1990 che le più grandi del 1989). Si cercherà di migliorare i tempi ottenuti fin’ora in modo da mantenere vivo il contatto con la nazionale. Gli appuntamenti rilevanti sono stati i campionati italiani giovanili invernali a Imperia (dall’8 al 13 Marzo) e gli italiani assoluti primaverili a Livorno (dal 19 al 22 Aprile). Per quanto riguarda la stagione estiva parteciperò ai campionati italiani assoluti estivi (dal 24 al 28 Luglio) e, ultimo appuntamento stagionale, i campionati giovanili estivi a Roma (dal 6 al 9 agosto).
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Infine, cosa vorresti fare da grande? Ci racconti un tuo sogno o un tuo progetto?
Elisa C.: Essendo un’atleta MOLTO superstiziosa preferisco tenere segreti i miei sogni, anche perché credo che un sogno non rivelato diventi di giorno in giorno sempre più prezioso!
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Elisa, ti auguro un grande e sincero “In bocca al Lupo”!!!
Hai vicino persone magnifiche e che credono in te… e noi tutti speriamo che tu possa avverare i tuoi sogni.
“Crepi” e ti ringrazio per tutto ciò che mi offre EthicSport!
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Intervista a cura di Elisa Paccassoni