
Ciao Fabio, innanzitutto complimenti per i successi ottenuti fino ad oggi. Ci riassumi brevemente i tuoi risultati più importanti?
Fabio: innanzi tutto un saluto a tutti gli appassionati di questo bellissimo sport che si chiama atletica; i miei risultati più importanti a livello assoluto sono di questo ultimo biennio: 4° posto ai campionati italiani 10000mt pista, 3° posto ai campionati italiani 5000mt, 2° posto ai campionati italiani di corsa su strada; 3 presenze in nazionale di cui 2 mondiali e un titolo italiano di maratonina (1h04:58).
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Come ti sei avvicinato al podismo?
Fabio: ho cominciato tardi a 18 anni perché giocavo a basket, ma già nei ultimi anni correvo a livello amatoriale la domenica, poi con la scuola ho vinto due titoli provinciali di corsa campestre e da li mi sono convinto che il mio vero sport, dove potevo dire la mia, era l’atletica; il mio primo tesseramento è stato alla Snam di Milano, per poi passare nel 2001 alla Corradini, squadra con sede in Emilia Romagna.
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So che hai obiettivi ambiziosi per le prossime stagioni agonistiche. Pechino 2008 è tra questi?
Fabio: ho diversi obbiettivi per il futuro e non nascondo che Pechino è tra questi, l’olimpiade è il sogno di ogni atleta.
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E quale sarà la tua marcia di avvicinamento ai Giochi Olimpici?
Fabio: Il 2007 sarà un anno fondamentale, già a fine anno si saprà se ho delle possibilità; mi dovrò preparare sulla gara di maratona e quindi i km in allenamento da fare sono tanti e il prossimo anno proverò la distanza in gara. Dovrò allenarmi due volte al giorno e fare non pochi sacrifici.
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La corsa è uno sport che conta moltissimi appassionati. Quali sono, a tuo parere, i consigli che ti senti di dare a chi ambisce ad ottenere risultati importanti come i tuoi
Fabio: La corsa è uno sport che premia la costanza in allenamento, quindi bisogna crescere un gradino alla volta senza esagerare ed ammazzarsi di km. Il mio consiglio è questo: quando si è in un periodo che ci si sente stanchi e le gambe non girano come vogliamo, è il momento di dare al nostro corpo un attimo di riposo, così da assimilare gli allenamenti fatti in precedenza. Credo che questa sia una regola è molto importante da seguire.
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Questa intervista verrà letta anche da chi corre la mezza in circa due ore. Ti va di farci capire a quali allenamenti si sottopone un campione come te? Quali sacrifici sono richiesti per ottenere certi risultati?
Fabio: quando ho vinto il titolo italiano sulla distanza nel 2005, facevo due allenamenti di medio al giorno, arrivando a correre vicino ai 20km/h: 12km al mattino e altrettanti la sera; poi ci sono stati 21 giorni di preparazione il altura ai 1800mt di S. Moritz e quando non avevo l’allenamento duro correvo lento due volte al giorno.
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Cosa consiglieresti ad un ragazzo che vuole cominciare?
Fabio: Consiglio di non avere fretta di ottenere subito grossi risultati, perché come ho detto prima premia la costanza e non arrendersi mai anche quando in gara si è lontano dai primi.
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Quando sei sulla griglia di partenza e l’adrenalina è alle stelle, c’è un pensiero o una persona che ti da la carica per continuare a dare sempre il massimo.
Fabio: Sulla linea di partenza ripasso come una lezione quello che devo fare in gara e penso ai sacrifici fatti fin qui, per arrivare a questo punto. Penso anche che non voglio deludere le persone che mi sono vicine e mi seguono ogni giorno negli allenamenti come nella vita.
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Come hai conosciuto EthicSport? Cosa pensi di questa linea di integrazione e anche degli integratori in generale?
Fabio: Gli integratori in generale penso che siano molto utili soprattutto negli sport di resistenza come la corsa; EthicSport l’ho conosciuto su consiglio del mio medico sportivo e dopo aver provato tanti integratori prima di questi, devo dire che è una linea davvero molto completa valida, sia per l’amatore che per il professionista. Uno dei grandi pregi di questa linea, oltre naturalmente alla loro efficacia, è l’alta digeribilità dei prodotti.
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Oramai i mezzi di informazione bruciano in pochi istanti anche le imprese sportive più significative. Tu come vorresti essere ricordato da chi ama lo sport?
Fabio: vorrei essere ricordato come uno dei più grandi interpreti dell’atletica italiana e… ce la metterò tutta!
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Grazie Fabio e in bocca al Lupo per il tuo sogno Olimpico!
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Intervista a cura di Massimiliano di Montigny