
Luca Dotto è uno dei più forti velocisti del nuoto italiano. Il "principe" è ormai entrato di diritto nell'Olimpo del nuoto mondiale dopo un argento mondiale che ha fatto sognare tutti gli appassionati di questo magnifico sport.
ES: Ciao Luca e benvenuto!
LD: ciao a tutti gli amici di EthicSport!!!
ES: Non possiamo fare a meno di iniziare dalla fine: Argento ai campionati del mondo. Un risultato incredibile. Oppure ti sentivi che poteva essere il momento per il grande salto?
LD: Sapevo che potevo fare bene, molto bene, ma ad esser sincero conquistare un argento mondiale al mio esordio in un campionato del mondo era un utopia fino a 21 secondi prima di quel tocco magico!
ES: 50 o 100 metri?:
LD: Molti si aspetterebbero i 50 ma nonostante quello che mi ha regalato questa gara continuo a preferire il 100
ES: Il tuo allenatore, Alessandro Mencarelli, parla di te come un vero talento ed i tuoi risultati gli stanno dando ragione. Quali sono le caratteristiche che più ti hanno aiutato a raggiungere un livello così prestigioso?
LD: Penso che la caratteristica che mi ha aiutato ad arrivare a questo livello sia la mia innata acquaticità e la mia capacità di galleggiare sopra l’acqua
ES: E quale il tuo più grande difetto?
LD: Sicuramente la poca voglia di far fatica! :)
ES: Da diversi anni il nostro movimento sforna campioni di grande spessore. Quanto ritieni competitivo il gruppo della staffetta azzurra:
LD: La staffetta veloce azzura è uno dei punti cardini dell’intera nazionale. E' un gruppo giovane, costruito attorno al capitano Filippo Magnini, che sta diventando sempre più forte. A Shanghai abbiamo mancato di poco la medaglia e contando che tutti abbiamo fatto degli errori in quella finale, credo possiamo già dire di valere un secondo in meno senza aver bisogno di migliorarci. Fate voi i conti!
ES: Inizia l'anno Olimpico...obiettivo Londra 2012. Cosa ti attende in questi mesi che ti separano dall'appuntamento che vale un'intera carriera?
LD: Lavoro, molto lavoro e sacrifici!
ES: Scaramantico oppure ti va di condividere il tuo obiettivo per i Giochi di Londra?
LD: Posso dirvi che l’obiettivo non è quello di essere li per il gusto di partecipare...
ES: Ili nuoto è uno sport che richiede grandissima dedizione e tante ore di allenamento. Raccontaci una tua giornata tipo:
LD: Sveglia presto, primo allenamento di 2 ore in acqua, pranzo e riposo, secondo allenamento di 2 ore in acqua.
Contando anche tre volte alla settimana una seduta di palestra da un ora e mezza alla mattina
ES: E la tua vita fuori dalla piscina? Raccontaci Il Luca Dotto senza costume.
LD: Un ragazzo semplice come qualsiasi mio coetaneo. Mi piace stare in compagnia e a volte pur da solo. Ho la fortuna di avere al mio fianco una ragazza splendida che mi aiuta molto in questa vita fatta di fatica e sacrifici visto che anche lei come me è una sportiva professionista e condividiamo insieme gli stessi obiettivi. Ho amici buoni e leali sui quali posso sempre contare e una famiglia stupenda. Posso certamente definirmi un ragazzo fortunato e per quel che mi riesce mi godo al massimo questa mia bellissima vita!!
ES: Un ultima domanda...extra sportiva. Molti tuoi colleghi hanno tentato anche la carriera “extra-sportiva”, partecipando a programmi televisivi. Ti attira questo tipo di possibilità?
LD: Certo che attira, e in futuro spero di aver varie occasioni di fare esperienza anche in questo campo. Ora però devo stare attento a non perdere di vista chi è il vero Luca Dotto… ovvero un atleta professionista.
Grazie Luca e in bocca il lupo per l'anno Olimpico!
Intervista a Cura di Massimiliano di Montigny