
La Hard Rock mtb è una associazione dilettantistica che, con passione e grande dedizione, da anni ricopre un ruolo di primo piano nel panorama nazionale e internazionale del ciclismo fuoristrada, grazie a un vivaio sempre molto promettente e un team elite di primissimo ordine. Uno degli atleti che in questi anni ha dato a questo team maggiori soddisfazioni è senz’altro Marco Aurelio Fontana. Ha ventidue anni, un fisico minuto ed asciutto, un viso che mostra, dietro la sua giovane età, la grande determinazione di trovare un posto importante nel fuoristrada.
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Ciao Marco Aurelio. Da quanti anni corri in Mtb?
MA: Ciao, corro in Mtb da 8 anni ma in bici ho iniziato 11 anni fa correndo su strada per la SC.Cesano Maderno, una società che tutt’ora segue le categorie giovanili.
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Ti va di raccontarci i tuoi migliori risultati sportivi?
MA: Sicuramente il mio primo successo di prestigio è stato il Campionato Italiano di Mountain Bike nel
Nel Ciclocross ho vinto il Campionato Italiano 2006 di Lecce U23 ed ho conquistato due terzi posti in Coppa del Mondo U23 oltre al 4° posto ai Campionati Europei ed ai Mondiali.
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Come ti sei avvicinato a questo sport?
MA: Mio padre. Ho praticato Karate fino a 12 anni poi mi hanno messo in bici ma ho iniziato dalla Mtb (una giant con ruote da
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E da quando sei un atleta dell’Hard Rock?
MA: Dal novembre 2000. Ho fatto un test all’ ultima prova di Coppa Italia allievi e poi ho iniziato con il ciclocross.
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Come ti trovi in questo team? Quanto ha influito la tua società nel farti raggiungere i risultati che hai ottenuto?
MA: Benissimo, a mio parere sono (siamo) i migliori perché nessuno mette pressioni ma allo stesso tempo tutti danno il massimo per ottenere il meglio. Hard Rock è stata fondamentale, ho un direttore sportivo ,Copelli Domingo, che mi ha seguito passo passo sotto tutti i punti di vista (tecnico, atletico e mentale) e mi ha fatto crescere molto. Il Boss ha sempre creduto moltissimo in me, come del resto tutta la squadra , e gli stimoli per continuare a migliorare non sono mai mancati. Il resto è merito dei miei genitori che mi seguono da sempre e quasi ovunque.
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Ti va di raccontare come si articola una giornata tipo di un campione come te? Svelaci alcuni tuoi segreti…
MA: Devo prima di tutto precisare che non sono il tipo d’ atleta che fa sempre le stesse cose e rispetta tutti gli orari. Mi sveglio verso le 8 e mezza e faccio una colazione abbondante poi mi preparo ed esco verso le 10. Uno dei miei segreti è che non vado mai in over training quindi verso le 12 o massimo all’ una sono a casa per pranzo. Nel periodo invernale al pomeriggio vado in palestra due volte alla settimana ed altrettante a correre a piedi. Altro segreto, non dimentico mai la merenda pomeridiana. Ceno alle 8 circa e verso le 9 e mezza sono dalla morosa per poi andare a letto verso mezzanotte.
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Quanto peso ha l’alimentazione, lo stile di vita, quanto l’attitudine naturale e quanto l’allenamento, per raggiungere buoni risultati?
MA: Tutto è importante. Penso che una sana alimentazione sia un bene (è la nostra “benzina”) ma non deve essere un problema mangiare il dolce (anche tutti i giorni) o bere un bicchiere di vino, come del resto va seguito uno stile di vita regolare cercando di non esagerare soprattutto nei periodi agonistici. L’ allenamento è molto importante in quanto nel fuoristrada si lavora con livelli di frequenza cardiaca e acido lattico elevati e di conseguenza vanno fatti lavori specifici settimanalmente. Le doti naturali sono il mio punto di forza e credo che vadano stimolate già da bambino, perché quando si diventa grandi sono di fondamentale aiuto.
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Immagino che per i “piccoli” della tua squadra tu sia un riferimento, un modello da imitare. A soli 22 anni, ti pesa un po’ questo ruolo?
MA: No, per niente. Mi piace insegnare ai ragazzi e sono contento quando vengono da me a chiedere a che pressione fare le gomme o dove passare in una determinata curva…..mi “gaso” e loro capiscono che è un ruolo che mi piace.
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Cosa consigli a un ragazzo che voglia cominciare a correre in Mtb?
MA: E’ uno sport bellissimo e completo, bisogna solo mettersi in testa che il primo obiettivo è quello di divertirsi ed io l’ho sempre raggiunto. C’è tempo per diventare professionisti , io lo sono diventato da poco e mi diverto tutt’ora. Non serve la bici in carbonio e nemmeno le ruote più leggere, bisogna solo andarci in fuoristrada….just ride!!!
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Come hai conosciuto EthicSport? Cosa pensi di questa linea di integrazione?
MA: Nel 2005 con l’Hard Rock FRW abbiamo cambiato la linea d’integrazione passando ad EthicSport e devo dire che mi sono sempre trovato benissimo perché c’è una gamma molto vasta che soddisfa tutte le nostre esigenze ed anche il gusto è ottimo!! Per quanto riguarda l’ambito ciclistico noi utilizziamo durante gli allenamenti la barretta Tecnica, il Performance Sete come sali minerali ed i Pre-Gara (Endurance e Dynamic) prima delle gare di ciclocross e durante quelle di Mountain bike, oltre all’ Energia rapida che è sempre con noi. Il Recupero viene assunto dopo gli allenamenti impegnativi e le gare, cosi come il Ramtech. Il resto dei prodotti da noi utilizzati è composto da Total Protection, Prosintech e FerroSport.
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Infine, quali sono i tuoi prossimi obiettivi per quest’anno?
MA: Gli appuntamenti imminenti sono di ciclocross ….Campionato Italiano, Coppa del Mondo, per finire nei primi 25 del ranking mondiale, e Camp. Mondiale in Belgio dove spero di concludere nei primi 15.
Successivamente debutterò nella categoria elite anche nella mtb dove voglio confermare la crescita che ho avuto nel ciclocross.
Anche nella mtb parteciperò a tuuuutta la Coppa del Mondo ed alle gare internazionali.
Già l’anno scorso, secondo me, ho ottenuto ottimi risultati ma è mancato l’acuto….. quello che cercherò nel 2007
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Grazie Marco per il tempo che ci hai dedicato! EthicSport
ti augura un grande in bocca al lupo per i tuoi impegni futuri!!!
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Crepi!!! ciao a tutti e grazie.
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Intervista a cura di Virgilio Ottaviani