
Il nuoto italiano sforna giorno dopo giorno atleti di altissimo livello. Mirco di Tora è uno dei dorsisti azzurri più forti: un’olimpiade alle spalle, numerosi mondiali disputati, tanti titoli italiani e numerose medaglie internazionali.
ES: Ciao Mirco e benvenuto! Come procede la preparazione della nuova stagione?
Mirco: ciao Max! Il periodo non è dei miei preferiti, perché come tutti gli anni la ripresa degli allenamenti prevede sedute lunghe e intense, ma finora tutto procede senza intoppi. Sono appena rientrato a Bologna da Sant Vincent, dove mi sono allenato due settimane con la nazionale tra una puntata al casinò e un torneo di poker... è stato molto stimolante!
ES: Entriamo nell'anno olimpico, un momento sempre speciale per chi come te ha fisso in mente l'obiettivo “a cinque cerchi”. Come vivi questi momenti così decisivi per la qualificazione all'evento che può cambiare la carriera di un atleta?
Mirco: Esatto, manca poco ai Giochi e ancora di meno alle qualificazioni. L'attesa è grande e mai come quest'anno cercherò di allenarmi bene e di dare sempre il 100% in modo tale da bissare la partecipazione olimpica.
ES: Sei già stato protagonista dei giochi di Pechino. Quali sono i ricordi più forti di quell'esperienza?
Mirco: Sicuramente l'aver vissuto da protagonista il momento storico in cui Phelps conquistava l'ottava medaglia d'oro nella stessa edizione dei Giochi, diventando l'atleta più medagliato di sempre. Infatti ero presente in vasca anche io con la staffetta mista italiana, purtroppo sfortunata in quell'occasione in quanto finimmo squalificati. Ma resta la gioia di aver partecipato a una finale olimpica!
ES: Parlaci un po' di te, e del tuo percorso dal Centro Nuoto Copparo alle Fiamme Oro.
Mirco: Sono nato e cresciuto nel Centro nuoto Copparo, piccola squadra di nuoto della provincia di Ferrara. Lì ho ottenuto i miei primi successi, qualificandomi per le più importanti manifestazioni internazionali di categoria. Una volta diplomato però mi sono trovato a Bologna per motivi di studio, e qui ho trovato nell'Azzurra 91 l'ambiente ideale per lavorare e crescere, come confermano i risultati che ho ottenuto in seguito. Contemporaneamente ho vinto il concorso per entrare a far parte delle Fiamme Oro, prestigioso gruppo sportivo della Polizia di Stato.
Ancora oggi però quando torno a casa il week end non mi nego una nuotatina nella piscina di Copparo sotto gli occhi del mio vecchio allenatore col quale ho mantenuto un bellissimo rapporto.
ES: Il tuo palmares è ricchissimo di successi agli assoluti, successi che fanno di te uno dei dorsisti più competitivi degli ultimi anni. Quale di questi ricordi con maggiore emozione?
Mirco: 20 titoli italiani assoluti... i più emozionanti i primi 2, del tutto inaspettati ed accompagnati dai rispettivi record italiani Obiettivi che alla vigilia neanche mi potevo permettere di sognare!
ES: Pensando al nuoto non si può fare a meno di pensare alle tantissime ore trascorse in vasca ed in palestra, quali le rinunce più grandi che hai dovuto affrontare per arrivare ai risultati che hai raggiunto?
Mirco: Adesso sinceramente posso dire di essere molto fortunato per avere la possibilità di fare ciò che più amo, nuotare, mentre intorno a me vedo i miei amici alle prese con i problemi e le difficoltà di un vero lavoro. Ricordo però i sacrifici fatti quando ero bambino: il non poter andare a giocare a calcio con gli amici perché dovevo studiare e poi andare all'allenamento, oppure il dover rientrare presto la sera dei week-end perché la domenica avevo le gare. Ora più che mai è importante mantenere un tenore di vita regolare, senza troppi eccessi o correre inutili rischi che mettano a repentaglio la mia salute fisica. Per quella mentale invece non ci sono problemi!
ES: Nel nuoto, più che mai, la cura dell'alimentazione è fondamentale, così come la corretta gestione dell'integrazione in allenamento. Quali tra gli integratori professionali EthicSport non mancano mai nella tua borsa?
Mirco: Non mancano mai Performance sete, col quale reintegro i sali persi durante ogni allenamento, Recupero e Ramtech per recuperare le forze tra un allenamento e l'altro... ma sopratutto le strepitose Potenza Cocco... per un goloso come me il massimo come spuntino di metà giornata!
ES: Prima di salutarci un'ultima domanda. Il nuoto è una disciplina molto praticata anche dai più giovane. Quale consiglio daresti a un giovane atleta perchè possa raggiungere i tuoi risultati?
Mirco: Diveritirsi prima di tutto. Quando una cosa è divertente tutto viene più facile. Poi, crescendo, dedicare sempre più spazio al lavoro, che paga sempre. Ma da bambini, ci tengo a sottolinearlo, la priorità non è il risultato ma nuotare per la gioia che da e per la possibilità di farsi tanti amici!
Grazie Mirco e, concedetecelo, buon lavoro!!!
Intervista a cura di Massimiliano di Montigny