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Interviste Sportive
Ruggero Pertile, Nazionale di Maratona, Campione Italiano 2006, vincitore della maratona di Roma e Padova



Intervista del: 23/01/2007

Il nostro lavoro ci porta a contatto con i migliori atleti Italiani nelle più diverse discipline. Tempo fa abbiamo conosciuto Ruggero Pertile, un grande del podismo Italiano.

 

Ruggero è un ragazzo semplice, che vive la sua passione sportiva con grandissimo impegno e tenacia. E’ nato a Villanova di Camposanpiero in provincia di Padova, è alto 170cm e pesa circa 55Kg. Ruggero ha indiscutibilmente il fisico del maratoneta e per quattro volte ha fatto parte della Nazionale Italiana accanto a grandi campioni come Stefano Baldini.

Ti va di farci una sintesi dei tuoi migliori risultati sportivi ed i tuoi primati?

Ruggero: Beh, ho vinto la maratona di Roma il 31 marzo 2004 in 2h10’12’’, e quest’anno la maratona S. Antonio di Padova in 2h11’17’’, successo che mi ha permesso di diventare campione italiano in carica. Ho ottenuto con la squadra azzurra la medaglia d’argento ai campionati mondiali 2003 sulla maratona e la medaglia d’oro ai recenti campionati europei 2006. I miei primati personali sono: 5000mt in 13’42’’, 10000mt in 28’56’’, la mezza maratona in 1h2’38’’ e la maratona in 2h10’12’’.

Ho fatto parte della squadra azzurra in 4 occasioni: campionati europei cross 2003 ad Edimburgo, ai campionati mondiali 2003 a Parigi, ai campionati mondiali 2005 ad Helsinki, e ai recenti campionati europei 2006 a Goteborg.

Ci racconti quali emozioni hai provato quando hai tagliato per primo il traguardo a Padova, la nostra città?

Ruggero: Vincere il mio primo titolo italiano in maratona è stato veramente emozionante, se a questo si aggiunge averlo centrato a Padova, beh puoi immaginare cosa sia successo!!

La gara è stata difficile a causa del caldo arrivato così all’improvviso, ma per fortuna le condizioni fisiche erano ottime e sono riuscito a coronare due sogni in un colpo solo: titolo italiano e la maratona del mio club nella mia città.

La tua esperienza in Nazionale ti ha portato vicino a grandi nomi del Podismo Italiano. Ci racconti qualcosa di questa avventura. Hai un aneddoto che possa essere interessante per chi legge? 

Ruggero: Sicuramente correre a fianco di grandi campioni ti aiuta a crescere non solo agonisticamente, ma anche a livello personale. Ho visto da vicino come alcuni curino tutti gli aspetti anche di vita quotidiana e non solo quelli legati strettamente all’allenamento. Sicuramente Stefano Baldini è uno che non lascia niente al caso, è un grande campione che stimo molto e che ha una marcia in più.

Quanto ti manca per arrivare al livello di un supercampione come Stefano Baldini?

Ruggero: come Stefano ne nasce uno ogni tanto. Il mio obiettivo è di avvicinarmi il più possibile a lui.

Ruggero, che cosa ti spinge a correre, a dare sempre il massimo, ad allenarti in modo duro e costante da anni?

Ruggero: La passione per questo sport e la gioia di correre, in una sola parola LA CORSA.

Come hai cominciato a correre, quale è stata la spinta forte a dedicarti a questo sport in maniera professionale?

Ruggero: Ho iniziato per imitare i miei fratelli più grandi che già correvano, poi il professionismo è arrivato solo quando i miei attuali datori di lavoro (supermercati Alì) hanno deciso di credere in me e aiutarmi in questa bellissima esperienza, che mi ha portato a partecipare a 2 campionati mondiali e 3 campionati europei.

Ti andrebbe di raccontarci come si articola la tua giornata tipo? Raccontaci alcuni segreti e magari come ti alleni. Come riesci a trovare gli equilibri tra attività sportiva e lavoro?

Ruggero: le mie giornate sono tutte simili, perché dopo una buona colazione abbondante mi alleno per 2 ore e la mattina è già terminata. Si pranza e di seguito riposo o leggo un libro. Nel pomeriggio svolgo il secondo allenamento e poi una volta terminata la doccia preparo la cena per me e Chiara, la mia ragazza, insomma sono diventato anche un bravo cuoco. Gli equilibri si trovano conducendo una vita felice e tranquilla; io per fortuna vivo con una persona che mi aiuta nella mia passione e questo….E’ IL MIO SEGRETO!

A tuo parere quanto peso ha l’alimentazione, quanto il “motore” e quanto l’allenamento, per raggiungere buoni risultati?

Ruggero: sicuramente alimentarsi in modo equilibrato aiuta non solo per l’introduzione dei nutrienti necessari, ma anche a non affaticare fegato e digestione nei giorni in cui svolgo gli allenamenti più impegnativi.

Poi credo che il “motore” sia un fattore genetico che, solo con un allenamento mirato e adeguato, ti porta ad inseguire traguardi e sopportare fatica e sacrifici.

Tu, oltre ad essere un campione, hai conosciuto tanti altri atleti di ottimo livello, quali caratteristiche ritieni debba avere un soggetto che aspira ad ottenere risultati importanti?

Ruggero: costanza, tenacia, grande motivazione e tanta voglia di faticare

Come hai conosciuto EthicSport? Che cosa pensi della linea d’integrazione e come ti trovi sul campo?

Ruggero: i prodotti EthicSport mi sono stati presentati dal mio medico sportivo, nonché amico dott. Ermolao. Devo dire che i prodotti di integrazione sono un ottimo supporto ad atleti che come noi mettono l’organismo sotto sforzo.

I prodotti EthicSport sono, oltre che garantiti scientificamente e certificati, utili per supportare una dieta bilanciata come la mia. Li utilizzo sia in fase di recupero che durante le prove più intense, e non ho mai manifestato effetti indesiderati che con altri prodotti avevo riscontrato.

Se hai voglia di farci conoscere i tuoi programmi futuri, quale è il tuo obiettivo più importante nel 2007?

Ruggero: nel 2007 svolgerò, se tutto va bene, la consueta maratona primaverile che correrò forse all’estero per provare a migliorare il mio primato personale. Successivamente cercherò di guadagnarmi la convocazione e partecipare ai campionati mondiali 2007 in programma ad Osaka in Giappone.

Infine, cosa vorresti fare da grande? Ci racconti un tuo sogno o un tuo progetto?

Ruggero: spererei di poter rimanere nell’ambiente dell’atletica e magari trasmettere la mia passione ai giovani che troppo spesso abbandonano questo magnifico sport.

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Grazie Ruggero, ci hai fatto capire meglio cosa si nasconde dietro ad un campione. Abbiamo capito che ci sono tanti sacrifici, tanta voglia di emergere, tanti durissimi allenamenti, tanta attenzione all’alimentazione, ma soprattutto una grande passione per la corsa.

Solo così si può spiegare come Ruggero Pertile riesca ad affrontare tutti i giorni, con grinta e tenacia, allenamenti molto intensi, trovando sempre le motivazioni per non mollare.

Grazie per il tempo che ci hai dedicato.

Un grande in bocca al lupo per il tuo futuro.

Ruggero: grazie a voi, CREPI IL LUPO e a presto!

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Intervista di Staff EthicSport




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