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Interviste Sportive
Una passeggiata con Ilaria Bianchi: Campionessa Italiana Master 10Km



Intervista del: 27/09/2006

Ilaria, oltre ad essere un’amica, è un’atleta che ho la fortuna di seguire da diverso tempo. È un’autentica forza della natura e una campionessa vera, che vive il podismo con grandissima determinazione e passione. Oggi Ilaria è una conferma indiscussa nei master e quando partecipa ad una maratona o ad una competizione anche più breve, spesso è sul podio.

Il suo angelo custode, il suo allenatore instancabile, il suo faro, il suo massaggiatore, il punto di riferimento per i momenti sportivi più duri è sempre con lei, e si chiama Bruno.

Ilaria, da quanto sei seguita da Bruno Ceccarini e quanto devi a questo uomo generoso e determinato.

Ilaria: Bruno mi segue da quando ho iniziato a fare podismo in maniera agonistica e chiaramente gioca un ruolo importante in tutto questo meccanismo, mi segue costantemente, mi consiglia le soluzioni migliori ad ogni difficoltà, crede fermamente in tutto quello che fa e di conseguenza diventa tutto più facile…..non lo posso elogiare più di tanto, altrimenti mio marito diventa geloso.

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Che cosa ti spinge a correre, a dare sempre il massimo, ad allenarti in modo duro e costante da tanti anni?

Ilaria: La determinazione e la voglia di dare sempre il massimo è insita nel mio carattere, sicuramente anche la mia famiglia mi segue da vicino e capisce i miei sacrifici e le mie soddisfazioni e poi voglio che le mie due figlie (Sara 6 anni e Cecilia 9) capiscano il valore dello sport, perchè proprio da qui si acquisiscono e si formano certi requisiti caratteriali che ti aiutano ad affrontare la vita in maniera positiva e con determinazione.

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Quali sono i tuoi migliori risultati sportivi?

Ilaria: Sicuramente le due maratone che ho vinto a Livorno ed a Pisa. L’emozione di tagliare lo striscione del traguardo è fortissima. Spero che i migliori risultati debbano ancora venire…..mai dire mai…. e comunque ogni vittoria ha le sue emozioni, specialmente se si riesce a guardare oltre. Per me ha valore anche incontrare una persona che non vedi da diverso tempo, scambiare pareri e trasmettersi a vicenda quella serenità che fa parte di ognuno di noi e che grazie a questi momenti riusciamo a tirare fuori.

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Ci racconti come hai cominciato a correre e come sei approdata alla maratona?

Ilaria: Ho sempre corso per puro piacere e per il mio benessere personale, poi un giorno ho partecipato ad un trofeo interbancario di mezza maratona al centro CONI di Tirrenia facendo 1:27 che per me non significa niente, ma da li a qualche giorno il mio “tempo” è arrivato alle orecchie di Bruno Ceccarini, ed è cominciata un’altra storia. Inizialmente non ho mai pensato ad una maratona, perchè correre per più di tre ore senza sosta per me era un traguardo irraggiungibile…..ma si sa l’appetito vien mangiando e piano piano sono arrivata a correre anche la maratona.

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Come si fa a far fronte allo sfinimento che a volte sembra prendere il sopravvento?

Ilaria: il podismo è sicuramente uno sport che consuma moltissime riserve dell’organismo che vanno reintegrate prima che sia troppo tardi, per cui è impensabile recuperare con l’alimentazione e basta, è necessario assumere degli integratori che  ti permettono di non scendere sotto determinati valori; io personalmente mi trovo a dover combattere anche con le riserve di ferro che nel periodo del ciclo devo assolutamente tener d’occhio. Fortunatamente ho conosciuto EthicSport che mi aiuta a reintegrare i Sali minerali, il ferro, gli amminoacidi, in maniera naturale e senza ripercussioni su stomaco ed intestino.

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Come si articola la tua giornata tipo? Raccontaci alcuni tuoi segreti e magari come ti alleni?

Ilaria: mi alleno la mattina intorno alle 5:30 per me non è un sacrificio bensì un piacere interiore che inviterei ogni lettore e podista a provare. Non credo di essere l’unica moglie e madre a correre, per quel che mi riguarda la corsa è il mio carica batterie personale, come dire “prima corro….il resto diventa tutto più facile”. Ogni tanto mi faccio un esame di coscienza e mi sento in colpa per il tempo che dedico alla mia attività sportiva a discapito della mia famiglia….ma poi quando mi trovo a gareggiare e passando sento le mie figlie che gridano “vai mamma sei prima!”, allora mi ricredo e penso che per loro anche questa esperienza è una lezione di vita. Chiaramente devo molto a mio marito che riesce a completare la mia mancanza in questi momenti e comprende la mia voglia di correre. Non ho segreti ma nemmeno programmi così rigidi e tabelle precise da rispettare, vivo molto alla giornata…del resto chi conosce Bruno Ceccarini sa che la parola “programma” non esiste nel suo vocabolario, ed è quello che ci voleva a me. Io credo sia giusto capire come stai quando ti svegli la mattina e poi decidere se tirare alla morte, o semplicemente correre senza schiacciare il cronometro.

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A tuo parere quanto peso ha l’alimentazione, quanto peso ha il “motore”, quanto peso ha l’allenamento, per raggiungere buoni risultati?

Ilaria: il mangiar bene fa parte di ogni sportivo, è impensabile forzare un allenamento o una gara se non hai avuto il giusto apporto calorico e la giusta qualità di quel che mangi, il fegato lo stomaco e l’intestino non vanno sottoposti ad un sovraccarico dovuto ad un alimentazione errata, altrimenti si rischia di non raggiungere l’obbiettivo prefisso. Certo non nego che i peccati di gola e gli stravizi alimentari sono concessi solo nella giusta misura, e sicuramente lontano da una gara a cui tieni particolarmente e per la quale ti sei sacrificata nella preparazione. I tre fattori della domanda comunque si integrano a vicenda, è necessario curarli tutti.

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Cosa consiglieresti ad un ragazzo/a che vuole cominciare? C’è un’età “giusta” per iniziare a correre?

Ilaria: il mio sogno è poter trasmettere la mia passione per la corsa alle mie due figlie, però è bene tener presente che per correre a certi livelli non è necessario iniziare presto, esistono sicuramente degli sport che ti danno una base essenziale per il futuro e che al tempo stesso hanno anche il lato ludico che per un bambino è fondamentale; la corsa logora il fisico e quindi se si inizia troppo presto si rischia di andare incontro a usure articolari e/o tendino-muscolari che limitano l’attivita’ futura…il bello della corsa è che si può praticare a buoni livelli anche in “tarda età”.

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Oramai in molti sport c’è l’ombra del doping, a tuo parere anche il podismo risente molto di questo problema?

Ilaria: E' uno sport di fatica e come nella vita, le persone meno determinate ricorrono a metodi sporchi per arrivare al risultato. Io credo che chi ricorre al doping sappia che non ha alcun valore vantarsi di un successo quando sai che dentro di te non sei pulito. Dovrebbero esistere leggi più severe per eliminare il problema, che oltre ad essere immorale è anche molto dannoso per la salute.

Come hai conosciuto EthicSport? Cosa pensi di questa linea di integrazione?

Ilaria: Circa due anni fa, Bruno, che è sempre attento alle esigenze mie e delle altre ragazze, ha trovato una brochure EthicSport al centro sportivo ed ha deciso di chiamare e capire chi erano questi signori.

In seguito a ciò ho ricevuto alcuni campioni degli integratori professionali EthicSport che erano presentati bene ed hanno subito avuto la mia fiducia per la prova. È stata una piacevole scoperta, perché con gli integratori EthicSport mi sento bene, li digerisco bene, hanno sapori gradevoli e riesco anche ad avere buoni risultati. Inoltre, in EthicSport trovo sempre un consulente pronto a darmi i suggerimenti giusti e le risposte ai miei dubbi o alle mie esigenze.

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Infine, se hai voglia di farci conoscere i tuoi programmi futuri, quale sarà il traguardo più importante del 2007 ?

Ilaria: guarda, prima di scrivere queste righe mi è caduto l’occhio sui risultati della maratona di Torino… col mio tempo sarei arrivata quarta assoluta e prima italiana al traguardo….un risultato per me di tutto prestigio, quindi non nego di poter affrontare qualche maratona importante in futuro per poter confrontarmi in ambito nazionale; non è presunzione la mia, capisco dove posso arrivare….però almeno mettere una “piccola firma” per poterlo raccontare ai posteri.

 

Grazie ad Ilaria abbiamo conosciuto una campionessa del podismo.

Ilaria è un ragazza grintosa, e quando la vedi capisci che vincerà lei! Parlando con lei però emerge una ragazza sensibile che si allena in maniera costante, mescolando sapientemente gli equilibri tra lavoro, attività sportiva e vita familiare.

Grazie per il tempo che mi hai dedicato, oltre ad essere una campionessa sei anche un bell’esempio di vita.

Un grande in bocca al lupo per tutte le competizioni che andrai ad affrontare in futuro.

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Intervista di Lucia Rubino




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