Le discipline di velocità sono tra le più spettacolari della corsa; le distanze che ne fanno parte sono: i 100m piani, i 110m ad ostacoli (hurdles), i 200m e i 400m. Al coperto si svolgono anche i 60m. A queste gare, che sono strettamente individuali, vanno aggiunte anche le staffette 4x100 e 4x400.
Le gare si disputano su una pista di atletica leggera con fondo omologato; la pista è di 400m di lunghezza nel suo perimetro interno e, eccezion fatta per i 100m piani e i 110 ostacoli, tutte le gare hanno curve da percorrere. Gli atleti partono da appositi blocchi opportunamente sistemati dietro la linea di partenza da cui possono prendere la spinta.
Il record del mondo nei 100m piani, la gara principe delle discipline di velocità in quanto incorona l’uomo (e la donna) più veloce del mondo, è detenuto dal Giamaicano Usain Bolt, che ai Mondiali di Berlino del 2009 ha percorso la distanza in 9”,58.
La preparazione dei centometristi riguarda essenzialmente l’allenamento della forza e l’eleganza della corsa. Sono tre le principali qualità di forza importanti per l’atleta di velocità:
- Forza massima dinamica: è la massima forza esprimibile per spostare il maggior carico possibile; senza limitazione di tempo. Si allena con squat o leg press.
- Forza veloce esplosiva: è la forza che viene espressa con una contrazione alla massima velocità, partendo da una situazione di immobilità; è allenabile mediante sprint in salita, con balzi multipli in direzione orizzontale eseguiti in maniera simultanea (con ambo gli arti inferiori), alternata (da una gamba all’altra) o continua (sempre sulla stessa gamba);
- Forza esplosiva-elastica: è una forza reattiva che la muscolatura immagazzina ogni qual volta subisce, prima di accorciarsi, uno stiramento. Questa forza va allenata mediante skip, molleggi dei piedi, corsa balzata o corsa zavorrata.
L’alimentazione del velocista deve comprendere una buona parte di carboidrati, comunque necessari a svolgere al meglio le sedute di allenamento, e una parte importante di proteine per fornire alla muscolatura tutti i nutrienti per una crescita sana e armonica. Molto importante è ottimizzare il rapporto peso/potenza: l’eccesso di grasso corporeo è un ostacolo al raggiungimento della velocità massima possibile.
I velocisti sono soliti supplementare
amminoacidi a catena ramificata per fornire nutrimento alle masse muscolare e
creatina per massimizzare la forza. L’integrazione di amminoacidi
essenziali nella dieta di questi atleti coadiuva la crescita armonica dei tessuti muscolari e ottimizza la sintesi proteica.