Andrea Bruno un rider pronto alla gara

03/10/2008
ethicsport it andrea_bruno_un_rider_pronto_alla_gara-70 002

Pochi sanno che il record mondiale di velocità su una MTB supera i 200km/h... La velocità non è quindi solo per i motori, la pista o la strada; anche le cosiddette “ruote grasse” possono spingere i riders più coraggiosi a velocità dai più considerate folli.

Tra loro Andrea Bruno, classe 1976, una vita passata sulle due ruote preferendo la discesa al tradizionale cross country.

 .

Ciao Andrea! I tuoi compagni ti chiamano “campiùn”! Come si diventa campioni di uno sport in cui gli alberi ti sfrecciano a oltre 80km/h a pochi centimetri dal viso mentre la bicicletta scende su radici e pietre?

Andrea: Come in tutti gli sport con tanto lavoro, dedizione e umiltà. La downhill è uno sport duro, molto sottovalutato da questo punto di vista. Per diventare un downhiller di alto livello bisogna acquisire grandi doti nella tecnica di guida nonché essere in perfetta forma fisica e psicologica. Fare downhill significa scendere al massimo delle proprie capacità tecniche, in pieno controllo e sapendo esattamente dove mettere le ruote. Bisogna avere nervi saldi, fisico allenato e sangue freddo.

 I kamikaze hanno vita breve!

.

Quando hai cominciato ad avvicinarti alle due ruote?

Andrea: Ho cominciato a 7 anni con le gare di BMX, disciplina che in quegli anni era molto in voga. A Mondovì (CN), dove vivo, c’era una bella pista. Di  tanto in tanto mi ci facevo portare da mio padre e mi divertivo come un matto. Una domenica ci fu una gara ufficiale, la guardai esterrefatto e a termine della gara ufficiale ne fecero una  promozionale. Partecipai e vinsi, contro avversari molto più grandi di me. Fui subito “assoldato” da un team con il quale poi gareggiai diverse stagioni ottenendo ottimi risultati nazionali ed internazionali.

.

E’ stato subito amore per il freeride e il downhill o ti sei cimentato anche in altre specialità del ciclismo?

Andrea: Il primo amore è stato la BMX e ritengo che sia assolutamente la migliore scuola per tutte le discipline ciclistiche fuoristrada. Ho praticato il cross-country ma non ho mai partecipato a competizioni, preferivo salire su una bella montagna e farmi una bella discesa. La downhill, il freeride e il 4X sono discipline fantastiche perché se praticate ad alto livello sono frutto di una perfetta simbiosi tra prestazione atletica e gesto tecnico. Scendere al massimo delle proprie capacità tecniche, sentendo che il fisico reagisce a dovere, quasi sorvolare gli ostacoli del terreno e mantenere precisione millimetrica nella guida per tutta una discesa è un qualcosa di davvero emozionante. Al fondo la scarica di adrenalina è grande.

.

Quindi Il DH è una disciplina impegnativa dal punto di vista tecnico e fisico. Quanto incide una sana “vita di atleta” per chi pratica uno sport come il tuo?

Andrea: Contrariamente a quanto pensano molti tra coloro che praticano questo sport, la discesa richiede assoluta padronanza del proprio fisico per poter fare bene. Se il fisico non reagisce a dovere, dopo nemmeno un minuto di gara saremo in forte debito d’ossigeno e di energia e la nostra guida diventerà legnosa, poco reattiva, lenta e inefficace. Tutti i rider di livello si allenano quotidianamente e conducono una vita sana ed equilibrata, curano l’alimentazione e l’integrazione, per poter esprimere al 100% il loro potenziale tecnico, che rimane comunque la variabile che più di tutte fa la differenza sul campo. Avere grandi doti tecniche non è abbastanza perché senza una buona forma fisica non potrò sfruttarle che per poche decine di secondi dopodichè….pluff…comincerò a scendere goffo, impacciato e senza controllo.

.

Come hai conosciuto EthicSport?

Andrea: Ho conosciuto EthicSport attraverso un evento nel quale si potevano ottenere informazioni sui prodotti. 

.

Cosa pensi di questa linea di integrazione?

Andrea: Mi ha positivamente colpito la semplicità del linguaggio di comunicazione, che aiuta lo sportivo (che per definizione non è un preparatore atletico ma uno sportivo) a capire quale prodotto usare e quando usarlo, senza rischio di errori grossolani. In quella occasione presi alcuni campioni e li provai. Ho constatato che i prodotti sono estremamente validi e semplici da usare anche per l’utente medio e così ho contattato l’azienda per una consulenza. Di lì è nata una collaborazione che dura da alcuni anni e che mi ha aiutato molto nella mia attività.

.

L’anno 2007 per te è stato un vero “anno no”... Alcuni infortuni ti hanno impedito di esprimerti al meglio: ora come stai?

Andrea: Ora sto bene e sono contento che oltre a sentirlo vi siano i risultati a confermarlo. Dopo una lussazione di spalla, che ha poi richiesto un intervento chirurgico, e una frattura alla caviglia, tutto nel giro di 6 mesi, ero veramente demoralizzato. Ho pensato di smettere ma in realtà mai seriamente. Nel 2005 e 2006 sono stato atleta della Nazionale a Campionati Mondiali ed Europei, ho vinto diverse gare  e sono stato il migliore Italiano nella Coppa del Mondo di 4X. Ritrovarmi fermo tutta una stagione è stato davvero pesante.

Finalmente la spalla è tornata quasi al 100% e così anche la mia condizione psicologica, che dopo un anno di stop era un po’ precaria. Nel mio sport non puoi andare forte se hai paura e pensi alle conseguenze di una caduta. Devi essere preparato, determinato e convinto nella guida.

Ci è voluto un po’ per superare i “fantasmi” degli infortuni, ma nelle ultime gare sono sempre tra i migliori a livello nazionale quindi direi che inizio a stare bene.

.

Quali sono i tuoi obiettivi per la prossima stagione?

Andrea: Per la prossima stagione ho grandi progetti. Il 2008 è stato il primo anno di vita del team di cui sono atleta e team manager. Impegno gravoso ma che mi sta dando, però, notevoli soddisfazioni. Come tutti i progetti c’è bisogno di fare esperienza ma i ragazzi (due dei quali in Nazionale Junior) stanno crescendo e il team è già tra i più quotati e apprezzati del nostro ambiente. Per il 2009 intendo proseguire con questo progetto, ripresentandomi finalmente in grado di fare una preparazione invernale che mi manca ormai da 2 anni per riconfermarmi tra i migliori specialisti Italiani nella discesa e nel 4X.

.

Andrea è uno degli atleti di punta del team Ready to Ride, formazione di spicco nel mondo del Down Hill; EthicSport augura a lui e a tutti i suoi compagni una stagione ricca di soddisfazioni e successi. Grazie del tempo che ci hai dedicato; a presto!

.

Andrea: Grazie a Voi e stay tuned  su www .ready2ride.it

.

Intervista di Virgilio Ottaviani

Prodotti in evidenza
ethicsport it andrea_bruno_un_rider_pronto_alla_gara-70 003
COADIUVA IL RECUPERO DOPO UN'ATTIVITA' FISICA MOLTO INTENSA
€ 25,90
ethicsport it andrea_bruno_un_rider_pronto_alla_gara-70 004
BARRETTA CROCCANTE E CREMOSA, AD ALTO CONTENUTO PROTEICO (33%)
€ 60,00
ethicsport it andrea_bruno_un_rider_pronto_alla_gara-70 005
T-SHIRT EthicSport - serie limitata
€ 19,90
ethicsport it andrea_bruno_un_rider_pronto_alla_gara-70 006
ALIMENTO ENERGETICO IN BARRETTE ADATTO PER LO SPORT
€ 55,00
ethicsport it andrea_bruno_un_rider_pronto_alla_gara-70 007
BARRETTA CROCCANTE E CREMOSA, AD ALTO CONTENUTO PROTEICO (32%)
€ 60,00
ethicsport it andrea_bruno_un_rider_pronto_alla_gara-70 008
BARRETTA CROCCANTE E CREMOSA, AD ALTO CONTENUTO PROTEICO (37%)
€ 60,00
ethicsport it andrea_bruno_un_rider_pronto_alla_gara-70 009
ALIMENTO ENERGETICO IN BARRETTE ADATTO PER LO SPORT
€ 55,00
STORE
LOCATOR

Scopri il punto vendita
più vicino alla tua città.
PROVINCIA

DISTANZA