Gli atleti che saranno a Rio de Janeiro con EthicSport

01/07/2016

Si avvicina l’evento che vale una carriera, ed EthicSport incontra gli atleti e i responsabili della nutrizione sportiva che porteranno EthicSport a Rio de Janeiro!


Aggiornamenti


ES: Ciao Sonia, come procede la fase di preparazione?
Sonia: Ciao!! Che dire… ho appena ricevuto la convocazione ufficiale in extremis stabilendo il mio personale nell’ultimo giorno disponibile, quindi la rifinitura inizia adesso! La condizione è più che buona e adesso bisogna mantenerla ed incrementare, per arrivare al top della forma nel giorno della qualificazione che sarà il 16 agosto

ES: Raccontaci la tua stagione finora, dall’inizio fino alla qualificazione: come ti sei assicurata il pass per Rio de Janeiro?
Sonia: E’ difficile da commentare come stagione! Era iniziata a maggio nel migliore dei modi, stabilendo alla mia seconda gara il minimo di partecipazione a questo importante appuntamento. La Federazione Italiana però, per potersi assicurare il pass, richiedeva in aggiunta un piazzamento tra i primi 8 agli Europei di Amsterdam di inizio Luglio. Purtroppo, pur essendo arrivata al top della forma, nel corso della gara di qualificazione sono stata fermata da dei crampi ai polpacci che non mi hanno consentito di raggiungere la finale. La delusione era tanta ma la federazione, ai fini della convocazione, mi richiese una prova di efficienza (ossia ristabilire nuovamente il minimo di partecipazione di 4,50m) la domenica successiva. Così è stato, all’ultima chance possibile ho stabilito la misura di 4,51m stabilendo il mio nuovo primato personale ed assicurandomi finalmente il pass per Rio de Janeiro.

ES: Questa è la tua prima esperienza ad altissimo livello. A prescindere dall’aspetto agonistico, cosa ti aspetti da questa esperienza?
Sonia: Voglio godermi ogni singolo momento di questa che sarà una fantastica esperienza, e che sicuramente mi farà crescere molto sia dal lato sportivo che umano. Non vedo l’ora di partire!

ES: Partecipare ad un simile evento é già di per se un grande risultato. Hai una dedica speciale?
Sonia: La dedica speciale è per i miei genitori che non si sono persi una gara pur di stare al mio fianco e supportarmi, ma soprattutto al mio allenatore di sempre Enzo Brichese, il quale proprio nel corso della stagione ha subito un grave lutto. Spero che con questo grande risultato raggiunto di avergli ridato un po di quella felicità che ultimamente era andata via.

ES: Quale prodotti EthicSport porterai in valigia con te?
Sonia: Come sempre seguirò i consigli del mio nutrizionista Francesco Fagnani, e come al solito non mancheranno ExtraShot ed Energia Rapida Professional durante la gara, ma anche Recupero Extreme, FL100 e le barrette energetiche della Linea Energy.

ES: Ciao Stefano, come procede la fase di preparazione?
Stefano: La preparazione per Rio de Janeiro è iniziata a metà aprile e fortunatamente, sta andando avanti molto bene! Vivo questi mesi, settimane, giorni che mi separano dal grande evento allenandomi con tranquillità e cercando di sviluppare al meglio tutto ciò che serve alla preparazione di una maratona. A questa disciplina mi sono avvicinato da poco più di un anno e proprio durante questa fase preparatoria, cerco di ascoltare quello che il mio fisico, la mia mente e il mio cuore mi trasmettono.

ES: Raccontaci la tua stagione finora, dall'inizio sino alla qualificazione: come ti sei assicurato il pass per Rio de Janeiro?
Stefano: Diciamo che il tutto è iniziato il primo marzo 2015, con una vittoria alla mia prima maratona, in 2h12'05": la Maratona di Treviso.  Maratona dove ho provato sensazioni bellissime come la condivisone dei primi 25 km con Ruggero Pertile, ma dove ho anche dovuto trovare tutta la forza di volontà e concentrazione che erano in me per proseguire solo dal 30esimo km in poi....dopo è stato il mio cuore a portarmi al trionfo insieme al grande pubblico di Treviso.
E' stato il mio primo approccio a queste distanze, alle quali mi sono preparato per tre mesi grazie al supporto del mio allenatore Claudio Pannozzo e ai lunghi allenamenti fatti al Tuscany Camp insieme al gruppo di atleti di Giuseppe Giambrone.  
Provandoci gusto, nell'estate 2015, ho deciso di preparare un'altra maratona: Amsterdam. Così, il 18 ottobre 2015, ho fatto il mio primato personale su questa distanza: 2h 11' 11" e il mio sogno ha iniziato a prendere forma...
Ho dovuto poi attendere le prestazioni personali di altri atleti connazionali e amici, sino a fine anno 2015, per capire se il mio sogno si sarebbe avverato o meno.
E...si è avverato!

ES: Questa è la tua prima esperienza al altissimo livello e la correrai su una distanza quasi nuova per te.
Stefano: Questa è l'appuntamento della vita!!! Io vengo dalla pista e ho sempre corso distanze molto più brevi dei 42,195 di una maratona.
Recentemente ho partecipato ai "campionati mondiali di mezza maratona a Cardiff", gara sofferta a causa della forte pioggia, ma della quale mi ritengo soddisfatto e arricchito dell'esperienza fatta. 
Sono pienamente e felicemente soddisfatto del risultato recentemente raggiunto con i miei compagni di squadra, il 5 giugno 2016 a Mersin (Turchia), dove abbiamo vinto l'oro  in coppa Europa sui 10.000 mt.

ES: Partecipare ad un'esperienza simile è già di per se un grande risultato. Hai una dedica speciale?
Stefano: Sì, è un grandissimo risultato!
La mia dedica va a chi mi ha sempre sostenuto negli anni e che ancora mi è vicino: alla mia famiglia e alla mia ragazza che mi sono sempre vicini e mi sostengono, anche quando sono lontano da loro per seguire la mia programmazione. E' bello sapere che a casa c'e qualcuno che "fa sempre il tifo per me", è bello non sentirsi solo e poter condividere il mio sogno, i miei sacrifici, la mia fatica, i miei pensieri... essere capito e sostenuto dai propri famigliari è molto importante, aiuta ad andare avanti ogni giorno; al mio allenatore, Claudio Pannozzo, che ha saputo tirar fuori il maratoneta che è in me e con il quale condivido e confido ogni mio allenamento e pensiero verso il Sogno..; al mio Gruppo Sportivo dei "Carabinieri"; al mio gruppo di allenamento al Tuscany Camp di san Rocco a Pilli (Siena), capitanato da Giuseppe Giambrone e con il quale mi alleno quando non sono in raduno con la nazionale; a tutti gli italiani, atleti e non, che crederanno in me...
Sono molto orgoglioso di rappresentare la mia Nazione!!!

ES: Ciao Silvia, come procede la fase di preparazione?
Silvia: Benissimo! Ho appena concluso qualche giorno di gare di passaggio e ora ricomincio il lavoro intenso fino a un paio di settimane dall'inizio.

ES: Raccontaci la tua stagione finora, dall’inizio fino alla qualificazione: come ti sei assicurata il pass per Rio de Janeiro?
Silvia: La stagione è iniziata nel migliore dei modi, con il Campionato Europeo di vasca corta in Israele dove ho conquistato 5 medaglie, tra cui un bronzo individuale, migliorando i miei personali e stabilendo due nuovi record italiani nei 50 metri farfalla e nei 50 metri stile libero.
In preparazione della qualificazione ho lavorato molto bene. Purtroppo, durante l’avvicinamento ai Campionati Italiani Assoluti e durante gli stessi, ho avuto inconvenienti fisici che non mi hanno permesso di presentarmi al meglio della condizione. Nonostante tutto, però, proprio in occasione dei Campionati Assoluti ho ottenuto la qualificazione per i Campionaati Europei di Londra ed è lì che ho staccato il mio pass per Rio de Janeiro!

ES: Questa è la tua prima esperienza ad altissimo livello. Raccontaci le tue aspettative.
Silvia: Dal 2008 sono entrata a far parte della squadra nazionale assoluta e ho partecipato da allora a tutti Campionati Europei e Mondiali, fatta eccezione per la stagione 2011 a causa di un lungo infortunio alla spalla che mi ha tenuta al palo dall’estate 2010, fino all’inizio del 2012.
Così, da quel 2008, in cui, quindicenne, forse per l’eccessiva emozione ed inesperienza sbagliai proprio la gara decisiva al 2012 e al ritorno dal lungo infortunio, fallii di pochi centesimi la qualificazione per Londra. Rio de Janeiro era diventato davvero il mio desiderio più grande. Di fatto l’unico anello mancante nella mia carriera in termini di partecipazione alle più importanti manifestazioni internazionali. Per come e quanto lungamente ho inseguito questo sogno, il pass finalmente ottenuto è ancora più importante per me.

ES: Partecipare è già di per se un grande risultato. Hai una dedica speciale?
Silvia: La dedica va alla mia famiglia, che più di chiunque altro conosce l’importanza di questo appuntamento sportivo per me, al mio allenatore che mi ha sostenuta dal punto di vista tecnico e personale permettendomi di raggiungere questo obiettivo e infine a me stessa, che in questi anni ho avuto la forza di tener duro, combattere e rialzarmi anche quando i guai fisici remavano nella direzione decisamente opposta.

ES: Quali prodotti EthicSport porterai in valigia con te in Brasile?
Silvia: Tra gli altri, non potranno mancare i miei 3 prodotti preferiti: Extra Shot per attivarmi al meglio prima di una gara, Recupero e Magnesio Liquido.  

ES: Ciao Federico, come procede la fase di preparazione?
Federico: Molto bene! Dopo un periodo di allenamento in Sierra Nevada, con la Federazione Italiana Nuoto, ho gareggiato a Roma per il Settecolli, ultima gara di avvicinamento in vista di Rio de Janeiro.

ES: Raccontaci la tua stagione finora, dall’inizio fino alla qualificazione: come ti sei assicurato il pass?
Federico: La stagione ovviamente è stata mirata all'ottenimento del pass per Rio de Janeiro in occasione dei Campionati Italiani Primaverili di Riccione, dove sono riuscito ad ottenerlo nei 400 misti con 4’11”9, che è attualmente la quinta prestazione al mondo.
Dopo gli assoluti ho anche partecipato agli Europei di Londra dove sono salito sul podio riuscendo a cogliere una bella medaglia di Bronzo sempre nei 400 Misti. 

ES: Questa è la tua seconda partecipazione. Raccontaci la tua esperienza precedente.
Federico: La mia prima esperienza è stata quella di Londra, nel 2012, ed è stata davvero incredibile, perché rispetto alle altre manifestazioni internazionali, come europei e mondiali, si sente davvero che l'evento ha una storia diversa e un peso molto più grande. Poi il Villaggio, dove tutti gli atleti di tutte le discipline condividono gli stessi spazi, come la mensa, è davvero unico!

ES: Partecipare ad un simile evento é già di per se in grande risultato. Hai una dedica speciale?
Federico: La mia dedica va sicuramente al Centro Soportivo Esercito ed alla Nuoto Livorno senza le quali non sarei dove sono, ma anche ai miei sponsor, la HEAD ed ETHICSPORT, che mi supportano e alla mia famiglia. Infine a Chiara, che è una persona davvero speciale e che da qualche parte so che mi segue sempre e mi dà la forza di superare le difficoltà!

ES: Quali prodotti EthicSport saliranno in volo con te per il Brasile?
Federico: Sicuramente con me ci saranno delle belle scorte di Performance Sete, Recupero Extreme ed Energia Rapida + per avere tanta energia da spendere in gara, ma anche le barrette proteiche High Protein e quelle energetiche Mini Energy.

ES: Ciao Marco come procede la fase di preparazione?
Marco Aurelio: Bene! Il fisico sta rispondendo in maniera positiva e sono molto concentrato sul traguardo. Manca la parte in altura che verrà fatta tra pochi giorni e poi la rifinitura finale.

ES: Raccontaci la tua stagione finora, dall’inizio fino alla qualificazione: come ti sei assicurato il pass per Rio de Janeiro??
Marco Aurelio: La prima metà di stagione mi ha fruttato tre vittorie internazionali e sono al momento sesto nel ranking mondiale, quindi sono soddisfatto. Peccato che dopo una top ten nella prima di Coppa del Mondo in Australia mi sia un po’ acciaccato fisicamente a causa di un piccolo virus e abbia compromesso in parte le Coppe Europee, ma ci sono ancora 3 prove davanti a noi. La qualifica è arrivata grazie al mio apporto di punti UCI per la Nazionale Italiana e la conferma ci è stata data un mese fa anche se, ad essere onesti, il CT mi aveva dato tranquillità già da dicembre.

ES: Questa è la tua terza partecipazione al più grande degli eventi sportivi. Raccontaci le tue esperienze precedenti.
Marco Aurelio: Questa avrà un approccio simile a quella di Londra, ovvero andrò per fare risultato quindi paraocchi per non essere distratto e testa sull’obiettivo. Ci divertiremo e questo è fuori discussione, ma bisogna rimanere concentrati e non sbagliare niente. A Pechino nel 2008 ero molto giovane e diciamo che mi sono “goduto” il momento, ma ho chiuso comunque in quinta posizione!

ES: Partecipare nuovamente al più grande degli appuntamenti sportivi é già di per se un grande risultato. Hai una dedica speciale?
Marco Aurelio: Alla mia famiglia che, nonostante faccia una vita invidiabile deve condividere con me momenti positivi e non, ma soprattutto un carico di stress che se facessi un lavoro normale non affronterebbe mai e poi mai. Cannondale Factory Racing è il mio team e se sono arrivato fino ad oggi gran parte del merito va a loro, quindi anche solo essere alla mia terza partecipazione significa che una dedica speciale va fatta anche a loro.

ES: Quali prodotti EthicSport saliranno in volo per il Brasile con te?
Marco Aurelio: Tanti! Pre Gara Dynamic, Recupero e Ramtech sono la base, ma vista l’altura fatta a luglio ci vogliono senza dubbio FerroSport, Omnia e OmegaSport. In gara poi utilizzeremo MaltoShot ed Energia Rapida + quindi avrò "full support" da parte di EthicSport che come sempre è al mio fianco. Grazie amigos!

ES: Ciao Marco, come procede la fase di preparazione?
Marco: La preparazione sta andando alla grande. Sono in raduno a Roccaraso e sto lavorando sodo macinando km su km per arrivare in formissima a Rio! Questa è una fase molto intensa dove sto facendo molti allenamenti pesanti!

ES: Raccontaci la tua stagione finora, dall’inizio fino alla qualificazione: come ti sei assicurato il pass per Rio??
Marco: Il 2016 è stata una grande annata fino ad ora: ho passato il mese di febbraio in America ad Albuquerque, dove vado da 11 anni a questa parte, per preparare la prima parte di stagione. Ho iniziato a gareggiare ad aprile a Rio Maior, tappa del nostro circuito IAAF, sulla distanza più corta, dove sono riuscito a riscrivere il mio PB. A maggio, nonostante avessi già il pass per Rio grazie alla semifinale Mondiale di Pechino 2015, ho voluto schierarmi sulla 50 km dei Campionati Mondiali a Squadre che si sono svolti nella mia Roma e anche lì è stato un successone: oro a squadre e un superlativo quarto posto individuale con tanto di PB e terza prestazione italiana di sempre!

ES: Questa è la tua "terza volta". Raccontaci le tue esperienze precedenti.
Marco: A Pechino nel 2008 sono stato travolto dall'emozione! Il villaggio, il vedere i campioni di tutti gli sport mi ha mandato in tilt e così la gara non è andata secondo le aspettative!
A Londra 2012 non ho nulla da rimproverarmi: 14 posto (anche grazie a qualche squalifica per doping) a poco più di 40" dal mio miglior crono di allora. Ma ci furono delle meteore che non mi aspettavo.

ES: Partecipare ad un simile evento é già di per se un grande risultato. Hai una dedica speciale?
Marco: Sicuramente esserci per la terza volta è già di per sé una cosa eccezionale, ma mi sono messo in testa di voler fare anche Tokyo 2020.
Se ho raggiunto questo traguardo è sicuramente merito in primis del mio allenatore Patrizio Parcesepe, che mi guida in questo percorso da più di 15anni e poi della mia famiglia! Ho la fortuna di avere una moglie che mi appoggia da sempre in questa mia avventura sportiva e che é pronta a "sacrificare" molto del nostro tempo familiare per assecondare le mie esigenze di atleta. Con due bambine piccole capirete che non è proprio facilissimo, per cui la mia dedica va a loro.

ES: Quali prodotti EthicSport saliranno sul volo per il Brasile con te?
Marco: Beh sicuramente non potrà mancare Performance Sete! In 50 km di gara potete immaginare che un integratore del genere è indispensabile!!!
Poi il favoloso Recupero Extreme del quale non potrò fare a meno né a Rio, né durante i 10 gg che trascorrerò a San Paolo, dove farò gli ultimi allenamenti prima della gara!

ES: Ciao Luisa! Complimenti per la convocazione. Come procede la fase di preparazione?
Luisa: Grazie mille, sono veramente felice, perchè é un sogno che si è realizzato. Ora sono a Verona ad allenarmi con una parte della Nazionale e soprattutto con i 2 Capitani, Federica Pellegrini e Filippo Magnini: resterò qui fino al 10 luglio poi tornerò a Torino e il 22 luglio partiremo per il Brasile.

ES: Raccontaci la tua stagione finora, dall’inizio fino alla qualificazione: come ti sei assicurata il pass per Rio??
Luisa: La stagione é stata un crescendo di emozioni, a partire dalla qualificazione a novembre per gli Europei di vasca corta a Netanya, per poi passare a quella per gli Europei di Vasca Lunga a Londra e si e’ conclusa con la stupenda convocazione.

ES: Questa è la tua prima esperienza. Quali sono le tue aspettative?
Luisa: Le mie aspettative sono quelle di andare a Rio e provare a migliorare i miei personali!

ES: Partecipare al più grande degli appuntamenti sportivi é già di per se un grande risultato. Hai una dedica speciale?
Luisa: Dedico questa convocazione alla mia famiglia, che mi ha sempre supportato, ai miei allenatori, alle mie due società (Fiamme Oro Roma e Rari Nantes Torino) e a tutti coloro che hanno sempre creduto in me.

ES: Quali prodotti EthicSport saliranno sul volo per il Brasile con te?
Luisa: Performance Sete, Recupero Extreme, Energia Rapida + e qualche barretta proteica per la fase di preparazione.

ES: Ciao Daigoro, come procede la fase di preparazione?
Daigoro: Tutto procede secondo i piani. Ci stiamo preparando al meglio per questa nuova avventura!

ES: Raccontaci la tua stagione finora, dall’inizio fino alla qualificazione: come ti sei assicurato il pass per Rio??
Daigoro: E’ stato un inizio d'anno molto intenso: per assicurarmi il pass per Rio avevo in totale 13 posti a disposizione suddivisi in 4 gare (3 gare mondiali ed una continentale), di cui una a settembre 2015 e le altre 3 in un mese tra aprile e maggio 2016... e ce l’ho fatta all’ultima possibilità!

ES: Questa è la tua "terza volta". Raccontaci le tue esperienze precedenti.
Daigoro: Nel 2008 di più non potevo fare. Nel 2012 mi aspettavo un po' di più, ma non è arrivato. A Rio potrò dire la mia!

ES: Partecipare nuovamente al più grande degli appuntamenti sportivi é già di per se un grande risultato. Hai una dedica speciale?
Daigoro: Alla mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto e a tutte le persone che mi hanno aiutato ad arrivare fin qua.

ES: Quali prodotti EthicSport saliranno sul volo per il Brasile con te?
Daigoro: Ce ne saranno moltissimi! Certamente Ramtech, le barrette proteiche High Protein, Creatina Vector, Energia Rapida + per i combattimenti e Sport Fruit.

ES: Ciao Anna, come procede la fase di preparazione?
Anna: Tutto procede bene. Dopo un periodo sfortunato posso dire che ora sento le gambe girare bene. Dalla mia parte devo anche dire che di candeline ne ho già spente un paio… e che ora, arrivata alla mia terza esperienza alla gara più importante, devo esse più brava nel gestirmi al meglio.

ES: Raccontaci la tua stagione finora, dall’inizio fino alla qualificazione: come ti sei assicurata il pass per Rio?
Anna: Il pass l’ho ricevuto direttamente dal Coni l’anno scorso, dopo i risultati ottenuti in una maratona corsa in Giappone e delle mezze maratone corse in buoni tempi.

ES: Questa è la tua "terza volta". Raccontaci le tue esperienze precedenti.
Anna: Sono sempre esperienze indimenticabili per ogni atleta. Pechino è stata la mia prima volta, mentre di Londra ho un bruttissimo ricordo per la prestazione fatta, ma un ricordo che mi è servito per reagire.

ES: Partecipare nuovamente al più grande degli appuntamenti sportivi é già di per se un grande risultato. Hai una dedica speciale?
Anna: La dedica va a tutti coloro che mi seguono, al mio tecnico e a mia figlia, ma ancor di più al mio marito tutto-fare Stefano, che da ex atleta e ora da “scienziato dello sport” mi segue nella mia attività.

ES: Quale prodotti EthicSport saliranno sul volo per il Brasile con te?
Anna: Tutte le barrette sicuramente. Correndo molto ho bisogno di “benzina” e infatti mi trovo benissimo con i vari energetici tra cui ExtraShot. Nell’ultimo periodo ho inziato a prendere anche Protein XTR e sicuramente lo porterò con me. Non dovrò dimenticare le maltodestrine, ideali per i rifornimenti in gara: Energia Rapida Professional.

ES: Ciao dottore, come procede la fase di preparazione per gli atleti della FIJLKAM? 
FIJLKAM: Ormai ci siamo. Nel judo 2 donne qualificate: Odette Giuffrida ed Edwige Gwend; 3 uomini: Elios Manzi, Fabio Basile, Matteo Marconcini. Nalla lotta il liberista Campione del Mondo e Campione Europeo in carica Frank Chamizo e il greco romanista Daigoro Timoncini (alla sua terza esperienza).

ES: Cosa significa e cosa comporta affiancare degli atleti durante il periodo di qualificazione all'evento più importante?
FIJLKAM: Il lavoro è molto stimolante e richiede presenza, attenzione e continuo scambio.
Questi ragazzi gareggiano in categorie di peso definite, quindi alimentazione e integrazione risultano essenziali. L’artista marziale deve essere in peso di categoria ed essere efficiente dal punto di vista mentale e fisico. Il lavoro del nutrizionista negli sport con categoria di peso risulta particolarmente complesso e per questo è davvero interessante lavorare con questi ragazzi che vivono il loro sport con una passione che non si può nemmeno raccontare.

ES: Questa è la tua prima esperienza come Reponsabile Medico FIJLKAM. 
FIJLKAM: A soli 38 anni questa sarà la mia prima olimpiade per la FIJLKAM e sarà un’esperienza tutta da vivere!

ES: Essere parte attiva é una grande soddisfazione personale. Cosa ti aspetti dall’esperienza di Rio?
FIJLKAM: Stiamo parlando del sogno di ogni atleta, l’occasione di passare alla storia. Spero che i ragazzi si giochino tutte le loro carte e spero che il mio supporto, per quanto piccolo possa essere, sia sufficiente a farli sentire più sicuri sul tatami per il judo e sulla materassina per la lotta. Sì, e’ bello essere parte attiva! Sono orgoglioso e lusingato di poter lavorare con ragazzi così giovani, che coltivano un sogno pulito come questo.

ES: Quale prodotti EthicSport saliranno sul volo per il Brasile con i ragazzi della FIJLKAM?
FIJLKAM: Parecchi! Sicuramente Performance Sete e Magnesio Liquido, fa caldo qua e farà molto caldo a Rio De Janeiro, per cui servono sali ed energia. Non mancheranno nemmeno gli immancabili aminoacidi ramificati, per cui Ramtech sia in polvere che in compresse, gli amminoacidi essenziali di Prosintech e le maltodestrine di ogni genere: dallo SportFruit al MaltoShot Endurance, alle barrette Mini Energy. Infine, qualche barretta proteica High Protein oltre all’immancabile HMB plus che gli atleti usano soprattutto vicino al momento del peso di categoria.

ES: Ciao dottore, come procede la fase di preparazione per gli atleti della FIS?
FIS: Per ora, direi positivamente. Tranne qualche piccolo problema, gli atleti stanno svolgendo i piani di lavoro previsti senza interruzioni.

ES: Cosa significa e cosa comporta affiancare degli atleti durante il periodo di qualificazione alla gara più importante?
FIS: Significa metterli nella condizione di allenarsi al meglio risolvendo gli acciacchi, i dolori e le lievi patologie, che possono eventualmente insorgere nel corso di un periodo di preparazione così intenso.

ES: Questa è la tua "settima volta" come responsabile medico FIS. Raccontaci le tue esperienze precedenti.
FIS: Se volete posso inviarvi un romanzo! Scherzi a parte, ogni Olimpiade è un’esperienza piena di episodi e di eventi di ogni tipo, la maggioranza dei quali si trasformano in ricordi indelebili. Per un professionista dello sport come me, si arriva al punto di scandire i tempi della propria vita in funzione dei quadrienni. E’ un aspetto singolare ma anche divertente, talora, che rende un po’ unico e speciale il nostro lavoro.

ES: Essere parte attiva ad un evento come questo é una grande soddisfazione personale. Cosa ti aspetti da questa avventura?
FIS: Le gratificazioni professionali sono diverse, ma anche molto soggettive. Per me, al di là della gratificante e un po’ narcisistica percezione di essere al centro dell’evento planetario, con la massima attenzione mediatica, conta molto la consapevolezza di aver svolto un lavoro che possa aver portato dei risultati all’altezza delle aspettative di cui è oggetto la scherma, vera e propria ‘eccellenza’ italiana.

ES: Quale prodotti EthicSport saliranno sul volo per il Brasile con i ragazzi della FIS?
FIS: Beh, non c’è dubbio: soprattutto grandi quantità di Energia Rapida + e di Performance Sete!

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