Road to Cape Epic

18/03/2017
EthicSport accompagna i suoi portacolori durante la gara a tappe più dura della MTB!
Saranno Samuele Porro, Damiano Ferraro, Fabian Rabensteiner e Alexey Medvedev del Team Trek Selle San Marco e Leo Paez del Team FRM Polimedical!
Viviamo insieme le loro emozioni!

Aggiornamenti


Chiusura della Cape Epic in grande stile per il MTB Team Trek-Selle San Marco!
Nella frazione conclusiva della massacrante corsa a tappe per coppie, eccellente secondo posto per Damiano Ferraro e Fabian Rabensteiner, giunti a soli 17 secondi dai vincitori Van der Heijden-Frischknecht.
L'esperienza 2017 alla Cape Epic si chiude per la squadra neroaranciofluo con due podi (oltre a questo il terzo posto di Samuele Porro e Alexey Medvedev nel prologo), una quarta e una quinta piazza di Ferraro-Rabensteiner nelle tappe di ieri e venerdì. U
n bilancio generale comunque positivo, nonostante i guai fisici (un virus gastrointestinale che ha colpito tutti gli atleti all'indomani del prologo e l'infortunio che ha costretto Porro al ritiro anticipato) che hanno penalizzato il rendimento del team.

Ancora una prova brillante per gli atleti del MTB Team Trek-Selle San Marco impegnati nella sesta e penultima frazione della Cape Epic, la tappa regina della massacrante competizione a coppie in corso di svolgimento in Sudafrica, con 2.750 mt. di dislivello disseminati nei 103 km del percorso. Sul traguardo di Elgin Damiano Ferraro e Fabian Rabensteiner hanno concluso la loro fatica in quinta posizione, con un ritardo di 10'35" da Schurter e Stirnemann, il duo che sta dominando la corsa. Dal water point 3 il duo neroaranciofluo ha imposto nuovamente un ritmo elevato arrivando a superare prima dell'epilogo la coppia formata da Montoya e Grotts, che li precedeva.

Sognavano la rivincita sul destino avverso dei giorni scorsi in casa MTB Team Trek-Selle San Marco e il riscatto è finalmente arrivato. Nella quinta tappa della Cape Epic, 84 km e 2.100 mt. di dislivello, Damiano Ferraro e Fabian Rabensteiner hanno concluso la prova al quarto posto, a 3'44" dai nuovi leader della classifica generale, Schurter e Stirnemann. Neroaranciofluo in giornata di grazia, tanto da rimanere nella scia dei battistrada sino al secondo rifornimento d'acqua! 
"Finalmente una gioia" è stato il commento di Ferraro all'arrivo, mentre Rabensteiner lo complimentava: "Oggi Damiano aveva una gran gamba, io ho visto tanti biker in seria difficoltà, così ho tenuto duro e cercato di imporre un ritmo veloce. Siamo soddisfatti".

Il percorso doveva essere molto divertente, quello della tappa odierna della Cape Epic, ma i volti dei bikers non erano proprio così rilassati al traguardo!
Nonostante la sfortuna di ieri, la nostra coppia formata dall'asso colombiano Leonardo Paez e il campione sudafricano Max Knox è partita con l'intenzione di regalarci nuove emozioni e come sempre ha battagliato nelle prime posizioni. Chiudono la tappa odierna in 3 ore 55 minuti in quinta posizione, mettendo sempre più al sicuro il quarto posto nella classifica generale e riducendo le distanze dal terzo gradino del podio.

“Iniziamo ad accusare un po' di stanchezza, ormai sono 6 giorni di gara ed è normale - spiega il nostro alfiere Leonardo Paez - oggi abbiamo cercato di rimanere lì, è importante non lasciare questo quarto posto che comunque è prestigioso in una gara come la Cape Epic. La mia bici è sempre al TOP, FRM è leggera ma resistente a tutte le sollecitazioni, sono contentissimo di questo!”.

Finalmente una tappa lunga, finalmente un clima meno torrido grazie alla pioggia.
Il duo Paez/Knox chiude in 5^ posizione rimanendo ben saldi al quarto posto sulla classifica generale anche se un po’ amareggiati Paez e Knox che speravano proprio di salire sul podio della gara più dura al mondo oggi!

Che la gara fosse dura non era un mistero, e per Damiano e Fabian non ci sono eccezioni!
Ma la coppia del team Trek Selle San Marco venderà cara la pelle fino al traguardo
Brutte notizie per Samuele Porro all'epilogo della terza tappa della Cape Epic. Nella caduta che lo ha visto protagonista nelle prime fasi di corsa il comasco del Team Trek-Selle San Marco ha riportato una microfrattura allo scafoide della mano sinistra. Già debilitato dal virus che lo ha colpito nei giorni scorsi, è rimontato in sella ed ha raggiunto il traguardo di Greyton scortato dai compagni, a 1h 10'11" dai dominatori della frazione, il duo Sauser-Kulhavy. Visitato dallo staff medico della corsa e preso atto della lesione riportata, Porro è stato costretto al ritiro dalla competizione. Il suo compagno Alexey Medvedev prenderà il via domattina, nella quarta tappa, fuori classifica e in sola assistenza ai biker del team B rimasto in corsa. "Mi spiace essere giunto a questa conclusione - ha commentato Porro con amarezza -, ma ad un certo punto Alexey mi ha visto piombare a terra senza energie. Purtroppo mi sono svegliato con nausea e ho dovuto saltare la colazione. Anche avessi deciso domani di stringere i denti e sopportare il dolore credo che il fisico non ce la farebbe, il virus gastrointestinale mi ha debilitato troppo. Per questo domani non partirò. Voglio comunque ringraziare tutti coloro che mi hanno fatto sentire il loro supporto, le occasioni per rifarsi dopo questa delusione non mancheranno".

La tappa di oggi ha portato i partecipanti della Cape Epic vicino a Bereaville e Geneadendal e la coppia Paez/Knox ha resistito anche oggi agli attacchi delle coppie leader di classifica, cercando di non perdere il sudato quarto posto sulla generale.
Chiudono la tappa odierna in 5^ posizione per una manciata di secondi persi nella volata finale contro la coppia leader di classifica generale.
"Quella di oggi era una tappa veloce - commenta il campione colombiano Hector Leonardo Paez Leon - abbiamo cercato di  stare sempre nelle prime posizioni e ci siamo riusciti, fa sempre tanto caldo, il terreno è polveroso, ma la mia bici si comporta in modo eccellente. Sarebbe un sogno poter salire sul podio ma sono comunque soddisfatto di questa grande esperienza di vita e da atleta."

La riduzione del percoso della seconda tappa non ha certo favorito un campione delle lunghe distanze come Leo Paez, ma il leone colombiano lotterà per migliorare il suo 4° posto nella classifica generale.
Queste le sue impressioni dopo  il traguardo.
Queste le impressioni di Leo Paez dopo la prima tappa della ABSA Cape Epic!
La gura è dura da subito, ma Leo è già a ridosso del podio nella classifica generale.

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Giornata dura per le due coppie del team Trek-Selle San Marco, attardate da un diffuso disturbo gastro-intesitnale.
La gara è subito dura, ma Alexey, Samuele, Damiano e Fabian non mancheranno di lottare fino all'ultimo metro!
-1 giorno: ci siamo!
Inizia oggi l'avventura alla CapeEpic, la corsa a tappe più dura dell'anno!
Ieri i ragazzi del MTB Team Trek Selle San Marco hanno provato il percorso. 
Testa, gambe e tanto cuore! Si parte!
Mancano poche ore al via della Cape Epic, e Leo Paez è pronto col suo compagno di Team!
 
Sosta con sorpresa per i 4 portacolori del team Trek Selle San Marco durante uno degli ultimi allenamenti di preparazione alla Cape Epic!
Il campionissimo Leo Paez ci da il benvenuto in Sud Africa, e ci presenta il suo compagno di Team!

Nome: Fabian Rabensteiner 
Anni: 26
Quante volte hai partecipato alla Cape Epic? Una volta l'anno scorso
A prescindere dal risultato, qual è la tua speranza? Di avere la fortuna sulla nostra parte, e non avere problemi mecchanici
A prescindere dal risultato, cosa temi di questa gara? Di incontrare in giro dei animali pericolosi
Come gestirai l’integrazione? Lo schema è deciso! Pregara Endurance, Performance Sete come se piovesse, 2 o 3 barette energetiche fino a metà gara e da li in poi MaltoShot Endurance, Energia Rapida Professional e Sport Fruit. All’arrivo una certezza: Recupero Extreme

Nome: Aleksei Medvedev
Anni: 33
Quante volte hai partecipato alla Cape Epic? E’ la prima volta

A prescindere dal risultato, qual è la tua speranza? Di avere la fortuna sulla nostra parte, e fare massimo possibile!!!
A prescindere dal risultato, cosa temi di questa gara? Rimanere senz’acqua con 40 gradi
Come gestirai l’integrazione? Non mancheranno PreGara Endurance, Performance Sete in boraccia, e tante barrette Energy. All’arrivo Recupero Extreme e probabilmente qualche baretta proteica 

Nome: Damiano Ferraro
Anni: 30
Quante volte hai partecipato alla Cape Epic? 2 Volte
A prescindere dal risultato, qual è la tua speranza? Di disputare tutta la gara al 100% delle nostre possibilità senza intoppi.

A prescindere dal risultato, cosa temi di questa gara? Gli inconvenienti meccanici.
Come gestirai l’integrazione? Pregara Endurance, sali in borraccia, un paio di barrette Energy, un paio di Sport Fruit e sicuramente 2/4 Malto Shot Endurance per le tappe più lunghe, e poi nel dopogara Recupero Extreme.

Nome: Samuele Porro
Anni: 28
Quante volte hai partecipato alla Cape Epic? Una
A prescindere dal risultato, qual è la tua speranza? Fare esperienza e non mollare mai in caso di difficoltà, son certo che ho lavorato bene e con un pizzico di fortuna il risultato arriverà
A prescindere dal risultato, cosa temi di questa gara? L’imprevisto che non ti aspetti. Tante volte basta poco per mandare all’aria mesi di allenamento. Rotture, cadute, malessere, tutto all’ordine del giorno qui in Sudafrica…
Come gestirai l’integrazione? Sarà fondamentale. Rispetto all’anno scorso cambierò qualcosina, prediligendo il recupero nell’immediato post gara e provando a partire meno ingolfato dalla colazione per poi nutrirmi più correttamente durante la corsa

Nome: Hector Leonardo Paez Leon
Soprannome: #LionPaez
Anni: 34
Quante volte hai partecipato alla Cape Epic? Prima volta quest’anno
A prescindere dal risultato, qual è la tua speranza? Sono venuto in SudAfrica per partecipare alla Cape Epic con l’obiettivo di fare bene e possibilmente salire sul podio, diciamo che vincere una tappa sarebbe un buon risultato
A prescindere dal risultato, cosa temi di questa gara? Sono in un paese meraviglioso, mi sento bene e mi sono preparato bene, l’unica cosa che può spaventarmi sono gli imprevisti come i guasti meccanici, ma anche lì ho un team B con Pirazzoli a Gambino super attrezzato per ogni evenienza.
Come gestirai l’integrazione?
Alla mia integrazione ovviamente ci ha pensato EthicSport, che mi ha messo a disposizione la sua vasta gamma di prodotti. Utilizzo EthicSport da due anni e mi trovo molto bene. In SudAfrica il clima è caldo quindi è importante idratarsi bene e soprattutto la Cape Epic dura 8 giorni per 691km e 15400m di dislivello, è fondamentale recuperare ogni giorno dopo gara con barrette, proteine, recupero Extreme.

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