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Nuoto di fondo
Le gare di fondo, disputate in mare, sono diverse e vengono scelte con regolamenti appositi a ogni manifestazione. Le più diffuse sono la 2500m stile libero, detta anche Mezzofondo, la 5000m stile libero detta anche Fondo (quest'ultima inserita alle olimpiadi) e la 25000m detta anche Gran Fondo.
Altre gare di fondo molto conosciute sono quelle su percorso come l'attraversamento della manica, la circumnavigazione dell'Isola di Manhattan e l’attraversamento dello stretto di Messina.
Il record del mondo per la più lunga nuotata senza sosta che è detenuto da Martin Strel che nuotò per 504 km nel Danubio.
Il nuoto è uno sport che necessita di un’ottima tecnica nei vari stili e nella virata, che permette di ottimizzare lo scivolamento in acqua e la velocità a parità di sforzo. In più sono necessarie, soprattutto nelle distanze più lunghe in vasca e nel nuoto di fondo, buona capacità ventilatoria e potenza aerobica. Anche se non tutte le discipline del nuoto sono strettamente di endurance, l’alimentazione del nuotatore ha comunque grossa rilevanza sul rendimento, nell’arco di una stagione anche perché l’acqua, essendo più fredda della temperatura corporea, richiede un consumo calorico addizionale solo per la termoregolazione corporea. E’ quindi opportuno che la dieta di questi atleti sia ricca di carboidrati, non solo affinché il muscolo sia sempre carico di glicogeno ma anche per poter garantire al corpo un volume energetico di facile accesso per contrastare la temperatura dell’acqua. Inoltre, l’alimentazione del nuotatore non può trascurare le proteine, necessarie per la ricostruzione del muscolo e, in una certa misura, i grassi, altra importante fonte energetica nelle discipline di endurance.
Nonostante il nuoto avvenga in un mezzo più freddo del corpo e quindi per molto tempo si è creduto che in questa disciplina non si sudasse, è ormai accertato che, in una qualche misura, anche in questo sport ci sia perdita idrica e quindi perdita di sali minerali; è quindi opportuno reintegrare sali minerali e glucidi, che vengono somministrati nelle gare e negli allenamenti per contrastare l’insorgenza di crampi e il calo ipoglicemico. I nuotatori di fondo si integrano con amminoacidi ramificati nei periodi di carico intenso per prevenire il catabolismo delle masse muscolari e supplementano creatina nei momenti di allenamento della potenza.